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Il regolamento approvato dalla Direzione nazionale del PD stabilisce tempi e modi per la presentazione delle candidature alla segreteria nazionale e alle segreterie provinciali. Entro le ore 20 dell’11 ottobre 2013 dovranno essere, infatti, depositate sia le candidature nazionali, sia quelle provinciali, con le relative linee programmatiche. Inoltre, ogni organismo regionale nella sua autonomia, e …ntro il 31 marzo 2014, dovrá aver eletto il proprio segretario.
Invitiamo le donne dirigenti e iscritte al PD a farsi protagoniste di questa fase di rifondazione del Partito. Il PD è nato con l’aspirazione a diventare partito di donne e di uomini . Ha giá realizzato un significativo riequilibrio della rappresentanza nei gruppi parlamentari; anche nei comuni nei quali si è votato con la nuova legge elettorale, che prevede la doppia preferenza di genere, sono stati raggiunti buoni risultati.
Ora è il momento di fare un ulteriore passo: guadagnare la leadership.
Proponiamo che, in un partito plurale e competitivo, in ogni Federazione provinciale nella rosa dei candidati sia sempre compresa anche una candidatura femminile.
Facciamo un appello a tutto il Partito affinché il protagonismo femminile sia accolto e non ostacolato da preventivi patti di corrente. Fuori quota. Avere tante candidature femminili e tante donne elette alla segreteria non può che dare più energia e freschezza a tutto il Partito, mettendolo al passo con le migliori esperienze europee, con la domanda che proviene dalla societá e con le posizioni che le donne hanno conquistato in tanti livelli di istruzione e professionali.
L’ho dichiarato insieme a Mariangela Bastico, Vittoria Franco, Magda Negri, Paola Concia, Anna Rossomando, Livia Turco, Rosy Bindi, Margherita Miotto, Silvia Fregolent e Pina Picierno