L’ennesima tragedia ha coinvolto persone disperate che abbandonano tutto per cercare fortuna da noi. Questa volta chi era in cerca di speranza è stato travolto in un modo davvero sconvolgente, con l’approdo a vista, il viaggio ormai quasi completato. Il dolore dei superstiti, dei corpi galleggianti, dei sacchi e delle bare raccolte in numero impressionante non può non trovare reazione.

La tragedia di Lampedusa ci invita ad agire, a livello europeo, per rispondere alla crisi umanitaria in corso in diverse zone dell’Africa e del Medio Oriente.

E ci impone di cambiare la nostra legislazione, oggi basata su una politica dei respingimenti profondamente iniqua e disumana, per far sì che il Mediterraneo non si trasformi, come purtroppo sta avvenendo in questi ultimi anni, in luogo di morte e sofferenza, ma sia ancora una volta, come tante altre nella storia, spazio di dialogo e accoglienza.

È uno dei cambiamenti cui dobbiamo lavorare.

Intanto mercoledì scorso abbiamo vissuto una giornata storica con il voto di fiducia al Governo.

Come Letta ha ricordato in aula al Senato, (qui il resoconto del dibattito, qui il mio commento completo alla giornata) con il voto di fiducia è cambiata la natura del governo. Non sono cambiati i numeri, nè la composizione formale della maggioranza, ma nella sostanza si è aperta una fase nuova.

La scelta forte – condivisa da subito da una parte della maggioranza e poi seguita da tutto il PDL – di dare continuità al lavoro per il Paese, confermando la fiducia al Governo, toglie l’Italia dallo schiaffo di ricatti personali e fibrillazioni.

Il destino del Paese – anche dopo la giravolta finale di Berlusconi costretto a rimangiarsi tutto e votare la fiducia una volta constatato che le sue posizioni erano minoritarie in Parlamento e ininfluenti per il futuro del Paese – è finalmente libero da condizionamenti di parte e può riprendere quel percorso di cambiamento avviato in questi mesi, che si presenta davanti a noi necessario e urgente.

 

Grazie.

 

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in Senato

Nella seduta del 2 ottobre il Senato ha approvato, con 235 voti favorevoli e 70 contrari, la risoluzione n. 2, sulla quale il Presidente del Consiglio Letta aveva posto la questione di fiducia.

È iniziato l’esame del provvedimento di conversione del decreto-legge n. 101 sulla pubblica amministrazione.

La Giunta delle elezioni, nella seduta pubblica del 4 ottobre, ha deciso a maggioranza di proporre all’Assemblea di deliberare la mancata convalida di Silvio Berlusconi.

 

dalla camera

Nella seduta del 2 ottobre la Camera ha approvato, con 435 voti favorevoli e 162 contrari,  la risoluzione Speranza ed altri, sulla quale il Presidente del Consiglio Letta ha posto la questione di fiducia.

È stato approvato in via definitiva il decreto-legge, già approvato al Senato, per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo.

È iniziato l’esame del disegno di legge per la conversione del decreto in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, protezione civile e commissariamento delle province.

ho presentato

Come prima firmataria il Disegno di LeggeIstituzione del marchio “Italian Quality” per il rilancio del commercio estero e la tutela dei prodotti italiani.

 

ho firmato

Una interpellanza per chiedere al Consiglio dei Ministri quali iniziative intenda assumere in relazione a quanto acquisito e proposto dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle cause dell’occultamento dei fascicoli ritrovati nell'”armadio della vergogna”.

Una mozione che impegna il Governo italiano a definire con quello francese le principali questioni da risolvere in merito alla ferrovia transfrontaliera Cuneo-Ventimiglia-Nizza.

 

temi della settimana 

GOVERNO – Sbloccati i fondi per le aziende che intendono godere delle agevolazioni previste dal Decreto Lavoro per l’assunzione di giovani. Parte il “Click Day” tramite cui le aziende  possono presentare domanda onlinedal primo ottobre utilizzando la piattaforma INPS. È disponibile un incentivo economico fino a esaurimento fondi, sono previste circa 100mila assunzioni.

LAVORO – È stato presentato il “Rapporto sul mercato del lavoro 2012-2013” del CNEL. I dati non fanno che confermare quelli dei mesi scorsi fotografando una situazione di crisi sulla quale è necessario intervenire, collocandosi nel percorso già avviato dal governo in questi mesi. Servono azioni concrete, come la diminuzione delle tasse su imprese e lavoro, e interventi e politiche coordinate con quelle di altri paesi europei e chiaramente finalizzati alla crescita, allo sviluppo e alla creazione di occupazione.

AGENDA DIGITALE AL FEMMINILE – Più donne in carriera nei settori dell’agenda digitale per far crescere il valore prodotto. Lo dice uno studio della Commissione europea.

 

in Toscana

Rinviata la conferenza programmatica del PD Toscana.

La nuova legge elettorale toscana deve prevedere più garanzie per la presenza di donne in consiglio regionale. Se ne è parlato in un incontro tra la commissione pari opportunità regionale con quelle provinciali. Si deve trovare una soluzione soddisfacente entro il 31 ottobre, data entro cui sarà definita la proposta di legge.

 

Regione Toscana e Anci hanno firmato oggi a Firenze un protocollo d’intesa che ha lo scopo di semplificare, accelerare e uniformare gli interventi per la tutela delle famiglie a più basso reddito, con 20 milioni di euro destinati ai nuovi nati nel 2013.

 

 

in evidenza – rassegna

La scorsa settimana ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione del primo rapporto sui costi della dispersione scolastica. Un tema di cui si parla poco ma che è invece fondamentale per costruire il futuro, soprattutto considerando che l’Italia, con il 18,8% degli studenti che abbandonano la scuola, è quart’ultima in Europa.

Stamattina sono invece stata a Milano al convegno di IndicamLotta alla contraffazione. L’altro problema dell’UE”. Il contrasto ad ogni illegalità e alla contraffazione è uno strumento decisivo per ogni politica di crescita, in particolar modo per quella crescita fondata sul made in Italy che dobbiamo sostenere.

 

la prossima settimana

Martedì 8 ottobre prosegue l’esame del provvedimento di conversione del decreto-legge n. 101 sulla pubblica amministrazione. Sono nell’agenda della prossima settimana anche la nota di aggiornamento del DEF 2013, un’informativa del Presidente del Consiglio sul semestre di Presidenza italiana dell’Unione europea e l’incardinamento del decreto-legge su violenza di genere e sicurezza, se approvato e trasmesso in tempo utile dalla Camera dei deputati.

Riforma elettorale. La Commissione Affari Costituzionali riprende martedì 8 ottobre alle ore 15 l’esame dei disegni di legge in materia elettorale (ddl 356 e connessi).