Ieri, con il voto di quasi 3 milioni di persone alle primarie, si è concluso il congresso del PD. Abbiamo di nuovo dato dimostrazione di quella meravigliosa esperienza che è la partecipazione democratica di cittadine e cittadini alle scelte per il futuro del partito e del Paese.

Con quasi il 68% ha vinto Matteo Renzi, che dall’assemblea di domenica prossima sarà il nuovo segretario (qui il suo discorso dopo la vittoria, in cui rilancia la sfida di restituire credibilità alla politica e realizzare le speranze degli italiani che hanno ancora una volta creduto nel PD). Secondo è arrivato Gianni Cuperlo, con circa il 18%, e terzo Pippo Civati, con poco più del 14%.

Indipendentemente da come ciascuno di noi si è schierato (io ho votato per Cuperlo), ora la sfida torna ad essere comune: rilanciare il PD come la forza che serve per cambiare l’Italia.

Oggi intanto Renzi ha annunciato la nuova segreteria, composta in maggioranza da donne, con deleghe e competenze che rappresentano un segnale importante e una novità che renderà più facile procedere sul terreno dell’innovazione.

I binari della sfida che abbiamo davanti sono stretti e implicano scelte di serietà e responsabilità. Sostenendo pienamente il governo Letta nella sua azione di risposta alle emergenze e di realizzazione delle riforme, a partire dalla nuova fiducia che voteremo mercoledì. Il PD deve agire con decisione per rafforzare il governo, ottenere risultati, determinare un’accelerazione sulle scelte che riteniamo più decisive: lavoro, uguaglianza, crescita.

La decisione della Corte Costituzionale, che mercoledì scorso ha sancito l’incostituzionalità del Porcellum, comporta la necessaria presa d’atto dell’urgenza di agire, a partire dalla legge elettorale e per le riforme costituzionali.

Come ha ricordato il Presidente Napolitano, e come emergeva già dalla prima nota della Corte, questo parlamento è pienamente legittimo, ma deve dimostrarsi capace di rispondere alla responsabilità di cambiare la legge elettorale, superando i limiti di incostituzionalità sanciti dalla Corte e insieme garantendo un sistema capace di migliorare la qualità della rappresentanza e l’efficacia dell’azione di governo.

In questa ottica è decisivo che – quale che sia il modello elettorale che alla fine prevarrà – la nuova legge elettorale sia un fattore di allargamento della democrazia paritaria, garantendo accesso alle liste e presenza delle donne in Parlamento.

Sono convinta che con un PD forte e unito, continuando l’azione del governo Letta e liberando il capitale femminile, le prospettive del Paese possano essere positive.

in Senato

Nella seduta di giovedì 5 dicembre l’Assemblea ha approvato in via definitiva, con 159 voti favorevoli e 67 contrari, il decreto-legge di proroga delle missioni internazionali (ddl n. 1190), sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia.

È stata approvata la sussistenza dei requisiti di necessità ed urgenza in ordine al ddl n. 1188, su IMU, alienazione di immobili pubblici e Banca d’Italia.

Sono stati eletti i componenti della Commissione di vigilanza della Cassa depositi e prestiti: Luigi Marino (SCpI), Astorre (PD), Naccarato (NCD) e Cinzia Bonfrisco (FI-PdL) come componenti effettivi, e Dalla Zuanna (SCpI), Gualdani(NCD), Fornaro (PD) e Volpi (LN-Aut) come componenti supplenti.

 

dalla camera

È stato approvato il disegno di legge, già approvato dal Senato, di Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica di Albania, la Repubblica greca e la Repubblica italiana sul progetto “Trans Adriatic Pipeline”, siglato ad Atene il 13 febbraio 2013 (C. 1710).

Sono stati eletti i componenti della Commissione di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti: i componenti effettivi sono i deputati Angelo Rughetti, Davide Zoggia, Dore Misuraca e Ferdinando Aiello e i componenti supplenti i deputati Raffaella Mariani, Giuseppe Galati, Filippo Busin e Irene Tinagli.

 

ho presentato 

Come prima firmataria una interrogazione urgente (n. 3-00528) sull’incendio che ha causato la morte di sette operai cinesi nell’azienda “Ye-Life Teresa Moda” di Prato. In essa si chiede ai Ministri competenti di attivarsi per potenziare l’attività ispettiva nei territori interessati, per combattere lo sfruttamento dei lavoratori e ripristinare condizioni di parità di accesso al mercato per tutte le aziende. Si chiede, inoltre, se e come intendano procedere per assicurare l’apertura di un tavolo di concertazione che affronti, con tutti i poteri dello Stato, con le associazioni di categoria e i sindacati, una realtà extranazionale ed extralegale di sfruttamento e schiavitù nel cuore dell’Italia. Si chiede, infine, se non ritengano che si debba procedere alla predisposizione di un piano nazionale straordinario di contrasto al lavoro nero e sommerso.

 

ho firmato 

Una mozione (n. 1-00190) sull’incendio che ha causato la morte di sette operai cinesi presso lo “Ye-Life Teresa Moda” di Prato che impegna il Governo ad adottare iniziative volte a reprimere lo sfruttamento della manodopera cinese; adottare misure per favorire percorsi di migrazione regolare; promuovere la realizzazione di un progetto di integrazione specifico; favorire interventi legati alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro; assicurare un’attività di monitoraggio di quello che accade nei territori con insediamenti di immigrati cinesi; favorire un impianto normativo sulla locazione dei capannoni industriali; vincolare le case di moda alla completa esposizione dei contratti di sub-fornitura; rivedere le norme di sicurezza dei prodotti per arginare il flusso di tessuti non sicuri e privi delle indicazioni sulla composizione del prodotto.

Un’interrogazione con carattere d’urgenza (n. 3-00529) sull’incendio che ha causato la morte di sette operai cinesi nell’azienda “Ye-Life Teresa Moda” di Prato. In essa si chiede quali iniziative i Ministri competenti intendano adottare per reprimere lo sfruttamento della manodopera cinese, per favorire percorsi di migrazione regolare dei cittadini extracomunitari cinesi che entrano e vivono in Italia. Si chiede, poi, se non ritengano di dover promuovere un progetto di integrazione specifico per i cittadini extracomunitari cinesi che vivono in Italia.

Un’interrogazione al Ministero degli Esteri (n. 4-01314) in merito all’arresto in Marocco del cittadino italiano Francesco Martinengo perché denunciato dalla madre della donna marocchina con cui intratteneva una relazione sentimentale e di convivenza, in quanto voleva che la figlia arrivasse illibata al matrimonio. Con l’interrogazione si chiede se il Ministero abbia intenzione di attivarsi adoperando i canali politici e diplomatici disponibili per ottenere la liberazione del nostro concittadino.

temi della settimana 

GOVERNO. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un piano d’azione per l’emergenza della cosiddetta “terra dei fuochi” e altre emergenze ambientali e industriali. Il piano interviene a tutela dell’ambiente, della salute e della qualità delle coltivazioni. Si prevedono il monitoraggio e la classificazioni dei suoli, l’accertamento dello stato d’inquinamento dei terreni, la riforma dei reati ambientali, l’accelerazione e la semplificazione degli interventi necessari, oltreché risorse per le bonifiche indispensabili per territori a forte condizionamento criminale quale è quello della “terra dei fuochi”.

DONNE- Bella iniziativa di Gucci, che ha lanciato un progetto pilota nelle sedi italiane del per sensibilizzare i dipendenti, con veri e propri corsi tenuti da esperti, sul tema della violenza alle donne.

DONNE – Per la prima volta nella storia delle Forze Armate una donna, Laura de Benedetti, diventa Generale di Brigata. Grazie alla sua tenacia e il suo impegno, tutte le donne italiane vivono un importante riconoscimento.

MADE IN ITALY – Bene la proposta di Cna e Confartigianato di un tavolo in cui istituzioni, sindacati, operatori di settore e griffe lavorino su legalità, tracciabilità e accordi di filiera nel settore della moda a Firenze.

CENSIS – Presentato il 47simo rapporto, con dati allarmanti sulla fuga dall’Italia e con una interessante riflessione sulle donne come ceto produttivo e opportunità per il Paese.

 

in Toscana

Spostata al 17 e 18 gennaio la conferenza programmatica del PD toscano.

Riunione in Regione tra i gruppi consiliari per confrontarsi sulla bozza riforma elettorale toscana proposta dalla “commissione” coordinata da Daniela Lastri. La bozza prevede l’abolizione del listino regionale bloccato, l’introduzione delle preferenze con alternanza di genere, la soglia di sbarramento al 4% per le liste, l’aumento del numero delle circoscrizioni e il doppio turno per l’elezione del Presidente, qualora nessun candidato ottenga almeno il 40%. La riforma trova largo consenso e dovrebbe arrivare in Consiglio Regionale già a gennaio.

A Firenze, al forum Mandela, si svolgerà martedì 10 la 17a edizione del Meeting sui diritti umani, quest’anno dedicato ai diritti delle donne. 700 insegnanti, i 9.900 studenti di 106 scuole toscane discuteranno con personaggi come Serena Dandini e Roberto Vecchioni impegnati nella conduzione di una mattinata divisa in tre parti, con saluti istituzionali, approfondimenti, e riflessioni. Saranno presenti Enrico Rossi, Alberto Monaci, Matteo Renzi, Rosy Bindi, Vittoria Franco, Giovanna Gagliardo, Giusi Nicolini, Cinzia Angiolini, Lorella Zanardo, Barbara Spinelli, Emanuele Rossi, Adriano Sofri.

 

in evidenza – rassegna 

Venerdì ho presenziato in Campidoglio alla firma del Patto per lo sviluppo, la legalità e la trasparenza di Roma Capitale, inizio di un percorso che mira anche a garantire tempestività all’attuazione delle opere e ad assicurare tempi certi per i pagamenti. Prima che una scelta etica, un programma politico di governo della città.

Sempre venerdì ho partecipato alla conferenza internazionale sul futuro dell’Europa, a Roma.

Ho partecipato e aderito alla campagna Fiocco bianco contro la violenza sulle donne.

 

la prossima settimana

Questa settimana si discuterà il provvedimento di conversione in legge del decreto-legge 15 ottobre 2013, n. 120, su misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica e in materia di immigrazione (ddl n. 1174).

Mercoledì 11 dicembre si svolgeranno in Aula le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta. Il dibattito potrà concludersi con un voto di fiducia.

Questo il calendario dei lavori del Senato.