Con la fiducia rinnovata al Governo Letta e una ritrovata spinta unitaria alle riforme emersa ieri dall’Assemblea nazionale del PD si apre una fase in cui dovremo tutti dimostrarci capaci e responsabili nel fare le cose.

Tra le cose da fare con urgenza c’è la legge elettorale, con l’occasione di approvare una legge basata su una democrazia paritaria. Una democrazia – ne ho scritto su l’Unità sabato insieme a Monica Cirinnà – che conti sul paritario contributo di donne e uomini, che non rinuncia a nessuno dei generi, che è resa forte dalla piena collaborazione tra energie e competenze differenti e complementari.

Non si tratta solo di riequilibrare una sottorappresentazione di genere in Parlamento, di concedere qualcosa alle donne, ma di un cambiamento culturale che porti a fare scelte giuste e convenienti per tutti.

Quale che sia la legge elettorale che alla fine prevarrà, allora, deve prevedere regole che garantiscano la piena parità di genere. Ci sono dei principi da rispettare: il primo è la garanzia del 50 e 50 rispetto alle presenze di donne e uomini in lista. Il secondo è la garanzia di una parità anche nel numero di elette ed eletti. Il terzo è una garanzia di non discriminazione economica e mediatica nella partecipazione elettorale e politica, con incentivi sui rimborsi elettorali e una par condicio di genere.

Stiamo difendendo e tornando a valorizzare i principi di uguaglianza e pari opportunità che sono espressi con forza nella nostra Costituzione (nei principi fondamentali, all’art. 3, nelle regole dei rapporti politici, all’art. 51, nel titolo V, all’art. 117), e che devono ispirare le regole che ci diamo per il funzionamento della democrazia, soprattutto dopo le crisi e i fallimenti degli ultimi anni.

La legge elettorale è una priorità dell’agenda politica, per restituire credibilità al sistema. Una legge paritaria, che rilanci una democrazia paritaria, è una priorità per restituire all’Italia la piena forza per vincere le sfide del futuro.

Le donne sono pronte a dare il loro contributo, pronte a condizionare positivamente scelte e innovazioni, pronte a collaborare per un’Italia migliore.

 

 

in Senato

Nella seduta del Consiglio di presidenza del 10 dicembre abbiamo approvato alcune importanti misure per il contenimento dei costi della politica. In particolare la proroga della riduzione dell’indennità parlamentare fino al 31 dicembre 2015, le trattenute sulla diaria anche per i Senatori a vita in caso di assenze dai lavori dell’Assemblea e delle Commissioni, regole più severe per i rimborsi per i viaggi dei Senatori eletti all’estero, obbligo di deposito del contratto di lavoro dei collaboratori dei Senatori. Nel dettaglio le potete leggere qui.

La seduta dell’11 Dicembre è stata dedicata alle Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta. Il Senato ha confermato la fiducia al Governo con 173 voti favorevoli e 127 contrari.

 

dalla camera

Lunedì 9 dicembre la Camera ha svolto la discussione generale della proposta di legge recante Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali, nonché la discussione generale delle mozioni concernenti l’etichettatura dei prodotti agroalimentari.

A seguire sono state approvate le mozioni concernenti iniziative in ordine alla disciplina dell’ingresso, del soggiorno e dell’allontanamento dei cittadini stranieri, con particolare riferimento alla problematica dei centri di identificazione ed espulsione

Iniziata la discussione sul disegno di legge recante Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni (C. 542-A e abb.).

Mercoledì 11 dicembre nella seduta antimeridiana, il Presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta ha reso comunicazioni sulla situazione politica generale. La Camera, con 379 voti favorevoli e 212 contrari ha votato la fiducia.

 

ho presentato 

Come prima firmataria il Doc. II n. 22 “Proposte di modificazione dell’articolo 23 del Regolamento, concernente la competenza referente della 14a Commissione permanente e la partecipazione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia ai lavori della 14a Commissione permanente”.

Un emendamento con cui si propone la non trasformazione dei reati ambientali in illeciti di tipo amministrativo, facendo salva l’adozione di sanzioni amministrative adeguate, proporzionate, efficaci ed effettive, anche inibitorie, interdittive e riparatorie, aumentando in ogni caso fino al triplo la vigente sanzione dell’ammenda.

 

ho firmato 

Un’interrogazione a risposta scritta (n. 4-01332) al Ministro dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica su quali azioni intenda mettere in atto fin da ora per contenere il cosiddetto fenomeno della fuga dei ricercatori costretti ad emigrare per mancanza di stabili opportunità di lavoro e ricerca nel nostro Paese e su come intenda intervenire per evitare che nel nostro Paese persino le conclamate eccellenze riconosciute per il loro lavoro da istituzioni internazionali continuino a trovare soltanto quella che a giudizio degli interroganti è una totale indifferenza da parte dello Stato, che non riconosce loro neanche un reddito minimo mensile per consentirgli di continuare la propria attività.

Una nuova interrogazione a risposta scritta (4-01344), dopo quella della scorsa settimana, sul caso di Francesco Martinengo.

 

temi della settimana 

GOVERNO. Il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto legge che abolisce il finanziamento pubblico ai partiti. Qui il testo del DDL.

Approvato inoltre un decreto legge contenente interventi urgenti di avvio del Piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche, gas ed RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015. Potete leggerlo qui.

DONNE – È stato presentato il rapportoStereotipi, rinunce e discriminazioni di genere” curato da Dipartimento per le Pari Opportunità e Istat. Basato sui dati del 2011, è un’importante novità perché per la prima volta offre una base numerica da cui partire. Una notizia positiva poiché gli stereotipi insieme al linguaggio e all’educazione sono uno dei punti su cui lavorare per rimuovere gli ostacoli che impediscono alle donne di essere libere di scegliere. Contrastare gli stereotipi restituendo alla nostra rappresentazione del mondo e dei generi profondità e complessità, uguaglianza e differenza.

DIRITTO D’AUTORE – L’AGCom ha approvato il Regolamento per la tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica. Il regolamento, in armonia e coerentemente con le direttive dell’Unione Europea, salvaguarda la libera circolazione di contenuti e l’accesso agli stessi, tutelando allo stesso tempo gli autori dei contenuti e l’industria della cultura. Un modo per sostenere e diffondere la cultura e l’industria della cultura che sono tra i principali beni del nostro paese.

PD – Si è riunita domenica la nuova Assemblea Nazionale del PD, che ha ratificato l’elezione a segretario di Matteo Renzi e eletto Gianni Cuperlo Presidente. È stata una giornata di larga partecipazione, di voglia di realizzare concretamente i cambiamenti che l’Italia aspetta (qui gli interventi di Letta, Renzi e Cuperlo). Sono stati anche eletti la nuova direzione, di cui sono onorata di far parte, il nuovo tesoriere e la commissione di garanzia, cui auguro buon lavoro.

 

in Toscana

La Regione Toscana ha approvato il primo bilancio di genere, uno strumento di trasparenza e democrazia. Il testo rendiconta le risorse messe in campo all’interno dei 9 miliardi che compongono il bilancio annuale della Regione Toscana: quelle che direttamente hanno a che fare con le politiche di genere e quello che indirettamente le riguardano, dal 2010 al 2012. Uno strumento utile a capire se le politiche messe in atto hanno ben funzionato o se, al contrario, hanno creato ulteriori diseguaglianze e dunque vanno cambiate o migliorate. La lettura differenziata tra donne e uomini, è infatti il primo passo verso una sempre maggiore integrazione delle politiche dal punto di vista del genere per procedere verso la riduzione delle diseguaglianze, la coesione sociale e l’equità.

Si è svolta a Firenze  la diciassettesima edizione del Meeting per i diritti umani, quest’anno dedicato ai diritti delle donne. Non sono riuscita ad essere presente, per impegni al Senato, ma ho mandato un messaggio, convinta che giornate come questa siano preziose. Parlare di “Diritti della donna, diritti del mondo” significa condividere la direzione di un paradigma nuovo: i diritti delle donne non sono questioni femminili, ma temi che ci riguardano tutti, donne e uomini, ragazze e ragazzi.

Continua la battaglia dei lavoratori Seves, che hanno intrapreso una serie di azioni di protesta a seguito delle dichiarazioni dei vertici societari sulla volontà del Fondo Triton di chiudere comunque l’azienda una volta acquistata. Si attendono risposte dal Fondo per capire se sia disponibile a partecipare al tavolo in Regione e se la cessione di Seves sia imminente o meno.

Critica anche la situazione dei lavoratori della Shelbox di Castelfiorentino, in CIG fino al 5 marzo 2014: se non trovano da qui a marzo un acquirente interessato la CIG non potrà essere rinnovata.

Il tribunale di Grosseto ha affidato la gestione della Mabro a un commissario giudiziale, accogliendo l’istanza richiesta dalla Cgil. Soddisfazione per i lavoratori. Ammettendo lo stato di insolvenza, il tribunale ha respinto la nuova richiesta di concordato preventivo depositata dai vertici dell’azienda.

 

in evidenza – rassegna 

Lunedì 9 ho partecipato a Roma ad una iniziativa organizzata da circolo Cattaneo su  “La violenza contro le donne:  gli strumenti internazionali di contrasto e la risposta legislativa italiana”

Il 10 dicembre sono stata tra le  relatrici del convegno organizzato dal Comitato Unico di garanzia del CNR in occasione dei 90 del CNR stesso. Al centro del convegno il rapporto tra donne e scienza. Puntare sulle donne, valorizzare il capitale femminile, rafforzare l’empowerment delle ragazze, introdurre il mainstreaming di genere come valore guida per tutte le scelte strategiche aiuta non solo le donne ma la costruzione di un futuro positivo e credibile per tutta l’Italia.

Lunedì 16 ho partecipato alla presentazione del primo Bilancio di Genere del Comune di Firenze. Un progetto pilota, che agisce sulla programmazione della spesa in un’ottica di genere. Per orientare le politiche pubbliche non possiamo prescindere dall’impatto di genere, sulla scia dell’impostazione Mainstreaming assunta in sede europea fin dal 2006.

Sono poi stata al Quirinale per lo scambio di Auguri di fine anno con le Alte Cariche dello Stato.

 

la prossima settimana

Il Senato torna a riunirsi martedì 17 dicembre alle ore 16.30 per esaminare il provvedimento di conversione in legge del decreto 31 ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio (ddl n. 1149). È in calendario anche il decreto-legge 133/2013 su IMU e Banca d’Italia (A.S. 1188), ancora al vaglio della Commissione Finanze.

 

Questo il calendario dei lavori del Senato.