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Oggi il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha tenuto la consueta Conferenza stampa di fine anno. Letta ha fatto il punto sulle attività del suo governo, ma non solo.

Ecco una sintesi della conferenza, con le cose a mio parere più rilevanti.

La conferenza é stata “dedicata” al brigadiere Giangrande che, nel giorno dell’inaugurazione dell’esecutivo, fermò lo sparatore davanti a Palazzo Chigi.

“Sarà un anno di fatica sociale, ma sono convinto che l’Italia c e la farà” esordisce il premier dando uno sguardo a quel che sarà.
«Il 2013 sarà ricordato come l’anno della svolta generazionale: si è affermata una generazione di quarantenni senza alcun precedente nella storia repubblicana, se non nell’immediato dopoguerra: Ebbene non possiamo fallire».
Imu – «Gli italiani non hanno pagato l’Imu sulla prima casa per il 2013» scandisce nitidamente il concetto Letta. E poi allarga lo scenario, sul tema delle tasse:« «Ci impegneremo perché a gennaio termini l’iter della delega fiscale. Lì dentro ci sono una serie di riforme molto importanti per un fisco che sia migliore, con una serie di norme anti elusione molto importanti».
Tasse sul lavoro. Letta ha confermato l’impegno del governo sulla “strada” della riduzione delle tasse per i lavoratori e le imprese. Ci sarà un “meccanismo di automatismo per la riduzione delle tasse dai proventi della spending review e dal rientro dei capitali dall’estero”.
Nella legge di stabilità c’è una prima riduzione della tassazione sul lavoro e una prima riduzione del peso della tasse sui lavoratori dipendenti. Io confermo questo impegno. La strada è questa, nel segno della stabilità perché anche la stabilità ha dei dividendi”. La stabilità, ha aggiunto, “è la precondizione per ridurre le tasse e fare crescita”.

Stabilità. La manovra dopo l’esame della Camera vale 14,7 miliardi e secondo quanto emerge dalle tabelle le maggiori tasse pesano per 2,1 miliardi: le entrate vengono tagliate per 6,080 miliardi e aumentate per 8,212. Le misure sulla casa invece comporterebbero parità di gettito, con un peso equivalente Imu-Tasi pari a oltre 3,7 miliardi.
Slot. “Il piano d’azione contro le ludopatie non conterrà impegni generici. Lì ci saranno un complesso di interventi che modificheranno la percezione e il mondo per questo settore” che finora “ha fatto danni evidenti e forti” dopo “quello che è successo alla Camera, con l’errore come l’ho definito io, la porcata come l’ha definito Renzi”
Fisco. Ci impegneremo perché a gennaio termini l’iter della delega fiscale. Lì dentro ci sono una serie di riforme molto importanti per un fisco che sia migliore, con una serie di norme anti elusione molto importanti”. Se entro gennaio chiudiamo la delega fiscale, non ho dubbi, il 2014 sara’ un anno importante in cui ci sara’ un fisco diverso. Sono convinto che il 2014 sara’ l’anno di riforme importanti e utili, con un fisco piu’ amico dei cittadini”.
Conti.Il 2013 è stato l’anno della ”ritrovata stabilità” per i conti pubblici e dell’arresto del calo della crescita economica, in questi mesi l’Italia ”ha voltato pagina”. La vicenda politica, ha sottolineato è stata influenzata da fattori esterni, a partire dalla sentenza che ha riguardato uno dei leader che hanno fatto nascere questo Governo.
A gennaio ci sarà anche un intervento per il rientro dei capitali dall’estero, contro l’autoriciclaggio e ci sarà un pacchetto di interventi contro l’illegalità, in particolare sulle questioni di natura finanziaria”.
Lavoro. Il governo, in vista di misure per combattere la disoccupazione, continuerà a coinvolgere le parti sociali. Nella discussione sul contratto di governo affronteremo tutte le proposte dei soggetti contraenti e tutto cio’ che e’ pensato per creare nuova occupazione sara’ ben voluto, in modo che si riesca a creare occupazione buona, non occupazione senza diritti”. Per creare lavoro ci devono essere le condizioni minime per cui la gente ha fiducia per poter investire”. Per attrarre investimenti, servono, tra l’altro, tasse che non siano oppressive e un Paese che abbia relazioni sociali e sindacali che funzionano.Il governo lavorera’ per avviare “la compartecipazione delle lavoratori alla vita dell’azienda sul modello tedesco
Riforme. Io penso che abbia fatto bene Renzi e il Pd a parlare con FI sulle riforme istituzionali e la riforma elettorale, per quanto ci riguarda, le riforme istituzionali, devono essere fatte con una apertura vera fuori dalla maggioranza. L’impegno che nella maggioranza e anche fuori ci si prenda e’ per far si’ che il 2014 sia l’anno in cui si risolve il sistema con due Camere paritarie: lo ritengo per un Paese funzionante una delle cose principali. ‘Il contratto di programma di gennaio conterra’ i punti di riforma e la tempistica’. Prima delle Europee dovremo avere la nuova legge elettorale e i primi passaggi parlamentari sull’eliminazione del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari, la riforma del Titolo V, e l’eliminazione della parola ‘Province’ dalla Costituzione.
Immigrazione. ‘La legge Bossi-Fini sara’ uno dei temi di gennaio, cosi’ come il governo ha intenzione di mettersi a lavoro per una revisione dei Cie, che rappresenta una risposta obbligatoria. L’Italia si e’ fatta carico di un’operazione di salvataggio che non solo ha salvato vite umane ma ha consentito grazie agli strumenti tecnologici di colpire i mercanti di morte. E’ un’operazione molto efficace, decisa in modo autonomo e vorrei ringraziare ancora una volta le nostre forze armate per come l’hanno condotta. Gli sbarchi nel 2013 sono piu’ che triplicati, ci siamo trovati in una condizione di pressione fortissima. Mare Nostrum è una risposta”.
Conflitto d’interessi. Non ho alcun dubbio e aggiungo: nel decreto sulle proroghe entrerà anche la proroga sulla questione degli incroci di proprietà.”.
Amnistia. i provvedimenti di amnistia e indulto: «Sono di competenza delle Camere. Noi abbiamo dato un segnale con il decreto dell’altro giorno, un primo passo importante nella direzione di rendere la vita nei carceri meno drammatica di quanto avviene oggi, senza che vi sia alcun pregiudizio per la sicurezza dei cittadini: un terzo dei detenuti è in attesa di giudizio ed è una situazione abnorme».
Grillo e Napolitano duro l’affondo del premier: « Gli attacchi di Grillo hanno passato il limite con parole fuori luogo. C’è bisogno da parte di tutti di essere assolutamente fermi. Le istituzioni hanno bisogno di difesa e di funzionare. Napolitano ha svolto un ruolo fondamentale, ha salvato l’Italia, che stava sbandando».