La legge di stabilità votata oggi in Senato rappresenta un passo in avanti importante nell’interesse del paese. Un passo che andrà certamente implementato ma che segue un periodo di risanamento dovuto alla grave crisi che ha colpito famiglie ed imprese.

Oggi si torna a dare centralità alle politiche finalizzate a crescita e creazione di lavoro. Si tratta dunque di una manovra che risponde all’esigenza di sviluppo dell’Italia e utile a creare posti di lavoro, soprattutto per le donne e per i giovani.

Tutto questo centrando l’attenzione sull’alleggerimento della pressione fiscale sul lavoro e sul rilancio degli investimenti: è infatti necessario rendere il nostro un paese attraente per investitori internazionali e mobilitare risorse dell’unione europea valorizzando la forza dell’euro sui mercati internazionali.

Una legge, dunque, che non è basata su tagli e aumento dell’imposizione fiscale: una decisa inversione di tendenza rispetto alle politiche degli anni precedenti.