Per rendere realmente efficace il principio di pari opportunità nella rappresentanza elettiva è necessario modificare il testo, introducendo un vincolo all’alternanza di genere uno a uno nelle liste e la medesima alternanza nei capilista. Solo così riusciremo a garantire una effettiva parità, non solo formale, ma sostanziale. Quello che serve all’Italia non è bilanciare qualche statistica, ma permettere al paese di costruire le prospettive future potendo contare sul pieno contributo di tutte e tutti, nell’ottica di una reale democrazia paritaria. Sono pronti gli uomini ad accettare la sfida?

Lo abbiamo chiesto in un articolo su la 27a ora con le colleghe Mussolini e Bianconi.