Questa notte, con 169 voti favorevoli e 139 contrari, il Senato ha dato la fiducia al governo Renzi. (Qui trovate testo del discorso e video dell’intervento del Premier, qui la replica, qui la dichiarazione di voto del Presidente dei senatori PD Zanda).

Il nuovo governo ha di fonte a sé sfide importanti, che non possono che partire dalle emergenze sociali, economiche e del lavoro, che vanno affrontate con decisione e serietà prima di poter costruire proposte credibili per un cambiamento più profondo e duraturo.

Crisi aziendali, fondi per la CIG, pagamento dei debiti della PA, riforma del lavoro: la sofferenza di famiglie, lavoratori e piccoli imprenditori non può più aspettare. Ed è un buon segnale che il Governo, nel primo Consiglio dei Ministri e nel dibattito per la fiducia in Senato, ha mostrato di voler dedicare prime e importanti energie e sostegno immediato proprio a lavoro e impresa.

In parallelo Renzi ha confermato che il Governo intende procedere rapidamente per le riforme, con un’agenda serrata per i prossimi mesi.

Ho votato la fiducia convinta che il percorso di scelte radicali indicato, ambizioso e insieme pragmatico, possa trovare le condizioni per realizzarsi. Matteo Renzi si è assunto l’onore e l’onere di guidare una sfida che è e deve essere di tutte e tutti.

Questo governo è un governo generazionale, come qualcuno dice: ma nel senso che dobbiamo pensare e costruire quei risultati che renderanno l’Italia un paese in cui la prossima generazione potrà vivere meglio, con diritti garantiti e opportunità, ritrovando l’orgoglio di appartenere ad una comunità coesa e forte.

Sono poi davvero soddisfatta di aver votato la fiducia al primo Governo che un numero pari di ministre e ministri.

Tra i principali temi di sfida che il Governo deve affrontare ci sono sicuramente le riforme istituzionali, lo sviluppo, la semplificazione burocratica, la capacità di essere protagonisti in Europa. Quattro sfide decisive in mano a quattro giovani donne (mostrando anche un bell’esempio di integrazione armoniosa delle esperienze di lavoro e private, a partire dalla maternità).

E poi la gestione di aree strategiche come salute, istruzione e ricerca, difesa, affari regionali e autonomie: ancora affidate a donne.

La presenza di tante donne in posizioni così decisive deve portare, in ogni Cdm e in ogni azione e riforma, ad assumere il punto di vista delle differenze e dell’uguaglianza di genere come chiave strategica per il rilancio del Paese.

Si parla molto della leadership di Renzi, ma credo che ci sia, nelle concrete possibilità che questo governo riesca a realizzare il cambiamento, una carta in più: le donne possono essere il fattore che davvero cambia le cose.

Auguri allora al nuovo governo, nell’interesse di tutte e tutti noi.

 

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in Senato

Il 19 febbraio, l’Assemblea ha approvato in via definitiva il ddl n. 1288 recante misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria.

Il decreto – il cui scopo è legare sempre più la pena al recupero dei detenuti garantendo loro condizioni di vivibilità- introduce disposizioni in materia di modalità di controllo degli arresti domiciliari, sulla disciplina dei reati concernenti le sostanze stupefacenti, nel quadro di misure alternative alla detenzione anche con l’utilizzo del braccialetto elettronico e delle misure sostitutive all’espulsione del condannato cittadino extracomunitario.

Inoltre esso prevede l’istituzione del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute dando modo a queste di sentirsi tutelati e introduce disposizioni che consentono l’esecuzione presso il domicilio delle pene detentive non superiori a diciotto mesi. Il testo del decreto consente la liberazione anticipata escludendo da questa i detenuti sottoposti all’articolo 4- bis della legge 26 luglio 1975, n. 354. ovvero per reati di mafia, violenza, estorsione, furto aggravato, garantendo così il diritto alla sicurezza dei cittadini.

 

Nella seduta del 20 febbraio, l’Assemblea ha approvato il ddl. n. 1215 recante disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali.

Il decreto-legge ha grande rilievo perché costituisce un primo importante passo per la ripartenza dell’economia del nostro Paese e contiene misure che intervengono in maniera concreta su ambiti decisivi per lo sviluppo e la crescita. Le imprese sono sempre più in difficoltà, per questo motivo valuto importante la votazione di oggi perché persegue l’obiettivo di assegnare risorse e limitare la burocrazia che pesa sulle imprese. Tutto ciò grazie a misure, anche se non esaustive, volte prevalentemente a sostenere la creazione e lo sviluppo di Pmi. In particolare grazie al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese dedicato alle aziende femminili, le imprenditrici potranno accedere direttamente a finanziamenti con modalità semplificate e presentarsi alle banche o ai confidi con la prenotazione della garanzia dello Stato . Ancora, il dl istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Insomma, si tratta di un provvedimento che si pone l’obiettivo di sostenere il sistema produttivo italiano in una fase storica di grande difficoltà.

 

 

dalla camera

Nella seduta di giovedì 20 febbraio, la camera ha approvato il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 149 del 2013: Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore.

 

 

temi della settimana 

GOVERNO – Come sapete, Venerdì il Presidente del Consiglio incaricato ha presentato la sua squadra di Governo.

Voglio augurare buon lavoro al nuovo governo cui spetta un compito importante: il rilancio economico del paese aggravato dalla crisi che lo ha attraversato e che sembra non essere ancora finita e le inderogabili riforme istituzionali. Sono certa che la squadra scelta da Matteo Renzi, formata da personalità preparate e competenti, saprà assolvere questo difficile compito. In particolare i miei auguri vanno alle donne il cui numero elevato nel governo già di per sé rappresenta una grande innovazione. La loro capacità e competenza è un valore aggiunto, sono certa che con il loro lavoro sapranno fare la differenza.

 

in Toscana

Pirelli. Dopo il parere favorevole dei lavoratori dello stabilimento di Figline Valdarno, che hanno approvato con 275 voti favorevoli su 314 votanti, è valido l’accordo firmato dai sindacati e dalla Pirelli al Ministero giovedi 13 febbraio.

 

 

in evidenza – rassegna 

Il 20 febbraio ho partecipato a Milano alla presentazione alla stampa della Founder’s Scholarship, un’iniziativa del Gruppo Zegna per favorire la formazione delle nostre giovani eccellenze. Premiare il merito dei nostri giovani talenti, consentendogli di approfondire le proprie conoscenze e competenze in periodi di alta formazione all’estero, è un gesto concreto, che costruisce speranza e rende onore a chi lo ha immaginato e implementato. Qui potete leggere le mie considerazioni.

 

Il 21 febbraio sono stata a CAVRIGLIA (Arezzo) per inaugurare la nuova sede dell’azienda pelletteria B&G Produzioni e ho poi partecipato a Cortona a “La Magia delle Mani”, evento promosso dalla CNA di Arezzo alla sua  IV edizione.

I prodotti che nascono dalle competenze artigiane e operaie, dal design e dalla passione imprenditoriale sono motivo di orgoglio e valore per tutto il Paese.

Si tratta di un modello per la crescita da difendere e valorizzare e bisogna farlo muovendosi in una dimensione europea, per introdurre regole di reciprocità nei mercati internazionali, per garantire serie ed eque relazioni commerciali, combattere la concorrenza sleale che subiscono le nostre produzioni, ritornare sulla battaglia per la tracciabilità e contro l’industria del falso. Per far vincere un modello etico, un modo di concepire la vita e la produzione, un intreccio unico di qualità della vita e qualità produttiva che già si esprime nel nostro made in Italy.

 

Sabato 22 febbraio ho partecipato a Firenze all’assemblea nazionale SNOQ. Qui il comunicato stampa che è stato indirizzato al nuovo governo.

 

 

la prossima settimana

 

Questo il calendario dei lavori del Senato.