Il voto di oggi in Senato sul Documento di Economia e Finanza presentato dal Governo è di estrema importanza. Al paese servono, infatti, politiche per la crescita facendo ripartire la domanda interna per aiutare l’economia e mettendo al centro il lavoro, in particolare quello di donne e giovani, e misure di sostegno al reddito, misure che il prossimo Consiglio dei Ministri potrà varare proprio sulla base del Def approvato oggi.

Anche per ottenere questi risultati l’Esecutivo ha posticipato al 2016 il pareggio di bilancio, utilizzando il margine di flessibilità consentito dal nuovo art.81 della Costituzione.  

Si tratta di misure economiche che devono andare di pari passo con una forte azione riformatrice nel segno netto dell’ equità e giustizia sociale, per attivare un cambiamento che renda la nostra democrazia più paritaria, uguale e forte.