Oggi è uscita una mia intervista su l’Espresso.it, in cui commento l’ attacco rivolto dai tabloid a Chirlane McCray, moglie del sindaco di New York De Blasio, per aver detto che quando nacque la figlia aveva voglia di lavorare e non di restare a casa con lei.

 

Le donne devono essere messe nelle condizioni economiche, sociali e culturali, anche nella rappresentazione dei media, per vivere con serenità la scelta di cura dei propri affetti familiari e nello stesso tempo cercare di conciliarla con i propri impegni professionali.

Ritengo che dovremo lavorare, oltre che sulla conciliazione dei tempi privati e di lavoro e sull’effettiva garanzia che la maternità sia sempre una scelta libera, anche sul rendere naturale la condivisione dei compiti di cura tra madri e padri.

Il capitale femminile è il capitale inespresso su cui possiamo fondare il rilancio dell’Italia e dell’Europa è il più dirompente capitale di cambiamento che abbiamo: basti guardare lo straordinario risultato che le donne hanno ottenuto, grazie alla tripla preferenza di genere, nelle ultime elezioni per il parlamento Europeo.