Le mozioni per un “Patto globale per il cibo” per Expo 2015, approvate oggi in Senato, hanno l’importante scopo di affrontare una problematica mondiale ovvero regolare il paradosso tra scarsità di cibo da un lato, e incredibili sprechi dall’altro. Ogni anno, a fronte di 36 milioni di persone che muoiono per mancanza di cibo, altri 29 milioni di persone muoiono per malattie correlate all’eccesso di cibo. Secondo la FAO mentre cresce il fabbisogno di cibo, un miliardo e 300 milioni di tonnellate di cibo commestibile viene sprecato.

In questo senso va la mozione presentata dalla senatrice Pignedoli: invertire la spirale della povertà e della scarsità alimentare, creare politiche che riconcilino con il pianeta e con il benessere dei suoi abitanti attraverso una serie di norme che pongono un limite alle percentuali di destinazione di produzioni agricole a fini alimentari e a quelle a fini energetici eaffrontano la crescente finanziarizzazione dei mercati agricoli e il conseguente diffondersi dei fenomeni speculativi, prima delle derrate alimentari e ora delle terre coltivabili.

L’ Expo 2015, dedicato al tema «Nutrire il pianeta, energia per la vita», può essere occasione di confronto tra gli Stati partecipanti su questi temi e strumento per veicolare un importante messaggio culturale sulla sicurezza alimentare.