anche in questi giorni l’agenda politica è stata occupata principalmente da quanto proposto dal governo in materia di diritto del lavoro. È un segnale positivo, perché la soluzione dei problemi dell’occupazione, dei diritti dei lavoratori, delle urgenze da affrontare soprattutto per donne e giovani, devono essere la cartina di tornasole di un cambiamento realmente avviato verso un rilancio della nostra economia e del nostro ruolo nel contesto europeo.I media hanno posto al centro del dibattito pubblico le diverse prese di posizione che si stanno sviluppando attorno al Job Act. Credo sia fondamentale riconoscere che più che divergenze tra forze politiche, quelle in atto siano confronti tra diverse visioni del mondo, da un lato fortemente orientate da un bagaglio ideologico legato al passato, dall’altro verso l’ascolto di quella grande domanda di cambiamento che cittadini e cittadine chiedono alla politica da molti anni. Non per questo bisogna contribuire a un’idea di paese diviso in due, tra privilegiati e non, tra protetti e precari, tra dipendenti pubblici e privati. La situazione è molto più complessa e richiede il coraggio politico di chi crede veramente nel riformismo: non fa bene al paese lacerare ancora di più il tessuto sociale con pregiudizi o interessi corporativi.Bisognerà discutere, abbassando i toni, formulando una proposta condivisa, che sappia dare al Partito Democratico la forza giusta per agire concretamente sull’innovazione di un impianto giuridico mai realmente aggiornato all’attuale contesto europeo. Per fare questo, credo sia necessario parlare dei punti di forza della legge delega, che agisce in maniera coerente sugli ammortizzatori sociali, sui contratti e sulla formazione. Non si tratta, dunque, di solo articolo 18, ma di un’estensione delle tutele a chi fino ad oggi non le ha mai avute.A ben vedere, un passaggio epocale, che ci ricorda che quello che stiamo vivendo è un importante ritorno della politica, dopo anni di governi tecnici che non sono stati in grado di migliorare le condizioni di vita di cittadini e cittadine. Come noterai anche dalle attività che ho svolto in questi ultimi giorni, il cambiamento è per me il vero motore dell’innovazione verso maggiore solidarietà, parità di diritti, giustizia sociale. E in questo cambiamento siamo tutti coinvolti, guai ad averne paura.

in Senato

L’Assemblea, nella seduta del 17 settembre, ha approvato in via definitiva il ddl n. 1519 Legge di delegazione europea 2013 – secondo semestre.Ha approvato anche il ddl n. 1533 Legge europea 2013-bis che, in conseguenza della soppressione in sede referente di diversi articoli correlati ad altri provvedimenti, torna alla Camera dei deputati.Nella seduta di martedì 16 settembre, il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha reso un’informativa sulle linee di attuazione del programma di Governo. Il suo discorso va apprezzato perché ha confermato gli impegni del governo sui temi fondamentali delle riforme e del rilancio della nostra economia.È fondamentale dare priorità a tutti quegli interventi che possono incrementare i livelli occupazionali, modificando quel che non ha funzionato delle ultime riforme del lavoro, e adottando le buone prassi che altrove hanno dato buoni risultati. Qui trovate una sintesi del suo intervento e del dibattito in aula.Lunedì 15 settembre il Parlamento in seduta comune ha eletto membri del Consiglio Superiore della Magistratura l’avvocato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il professore Renato Balduzzi e l’avvocato Teresa Bene.

La Rappresentanza per il Personale del Senato, che presiedo, e il Comitato per gli Affari del Personale della Camera, presieduto dalla vice presidente Marina Sereni, hanno presentato giovedì 18 settembre alle organizzazioni sindacali un’ipotesi di accordo conclusiva per quanto riguarda la ridefinizione delle retribuzioni dei dipendenti. Con questo provvedimento si introducono per ciascuna categoria dei tetti massimi alle retribuzioni, si prevede una riduzione graduale per quattro anni degli stipendi per coloro che superano tali tetti, si accelera il processo di armonizzazione tra Camera e Senato in materia di indennità di funzione e di valutazione del merito. I risparmi complessivi di questa operazione sono consistenti. In quattro anni infatti, quando il nuovo sistema sarà andato a regime, la Camera avrà una riduzione di spesa per il personale di oltre 60 milioni di euro e il Senato di oltre 36 milioni di euro.

Commissioni.

La COMMISSIONE LAVORO ha dato il via libera al ddl n. 1428 e connessi in materia di delega sul lavoro. Il provvedimento è calendarizzato in Aula a partire da martedì 23 settembre.

Per approfondire il provvedimento, trovate qui la nota di lettura del servizio bilancio.

La Commissione, inoltre, nella seduta del 16 settembre, ha proseguito l’esame del ddl n. 1558 e connessi recante deroghe sull’accesso al trattamento pensionistico, già approvato dalla Camera dei deputati.


Ho firmato

Due interrogazioni a risposta orale, ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali, riguardanti entrambe il polo cantieristico navale della città di Pisa.


temi della settimana

Governo
Si è tenuto venerdì 19 settembre il Consiglio dei Ministri.All’Ordine del giorno, l’esame del decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali.Tra le novità più importanti, l’introduzione della dichiarazione dei redditi precompilata.Per conoscere nel dettaglio tutte le misure adottate, potete consultare il comunicato stampa.

PD

È stata nominata la nuova segreteria nazionale del Partito Democratico.

La nuova segreteria ora ha un equilibrio paritario tra donne e uomini, importanti talenti che dimostrano che è possibile poter costruire un partito democratico realmente plurale.

Quello che si sta prospettando è un partito democratico radicato nella realtà culturale, sociale ed economica del Paese, dal forte legame con il territorio.

Dovremo essere protagonisti delle prospettive future, per un’Italia con una solida cultura del lavoro, della solidarietà, della giustizia sociale, della valorizzazione delle donne nel mondo dell’economia e nelle istituzioni.


in evidenza – rassegna

Domani, in Senato, una conferenza stampa per rilanciare un DDL per l’insegnamento del Massaggio Cardiaco in tutte le scuole. Numeri alla mano, è una legge che costerebbe poco e produrrebbe benefici enormi in termini di vite salvate e di danni permanenti subiti. Un passo in avanti verso una cultura della prevenzione e della consapevolezza del proprio corpo.

La giornata di venerdì 19, l’ho conclusa a Brescia, dove ho partecipato all’incontro “Diritti e rovesci” -Politiche di genere, testamento biologico, lotta all’omofobia, famiglie di fatto… ma a Brescia a che punto siamo?

Venerdì 19, la mattina, sono stata tra le relatrici dell’incontro della Tavola Rotonda Italo Tedesca, promossa dalla Fondazione Ebert e dalla Conferenza delle Democratiche del PD. Un luogo di confronto, che lavora ormai da alcuni anni sui temi della rappresentanza di genere.

Sempre venerdì, ho partecipato all’avvio dei lavori della Conferenza “Al sicuro dalla paura, al sicuro dalla violenza – L’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul”.  L’evento è stato promosso dalla Camera dei deputati con il MAE e con il Consiglio d’Europa. Un importante momento per celebrare l’entrata in vigore della Convenzione, il 1° di agosto, e fare il punto su quanto cammino c’è ancora da fare per raccoglierne le indicazioni.

Tra gli interventi, ho trovato di particolare interesse quello del sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto della vedova, di cui vi riporto alcune parole: “La violenza sulle donne è quasi esclusivamente un problema che interroga innanzitutto la coscienza umana, civile e politica di noi uomini […] Occorre rafforzare un approccio olistico ed integrato che guidi l’attuazione della Convenzione di Istanbul, che si inserisce a pieno diritto all’interno della normativa internazionale a tutela delle donne e dei minori.

Bisogna ricorrere a politiche integrate che adottino un approccio basato sul rispetto dei diritti umani e che pongano al centro le vittime di violenza. La violenza contro le donne è un fenomeno di portata globale che va contrastato attraverso lo sviluppo di attività attente alla natura trasversale dell’uguaglianza di genere.”

Condivido con voi il racconto dell’incontro che abbiamo avuto lunedì 15 a Pistoia sul tema: “DONNE IN POLITICA un segno di differenza possibile?”.