Cambiamento importante per estendere i diritti

Le ragioni del mio sì al Jobs Act sono legate a quanto confermato, e in più casi migliorato, nel maxiemendamento, in materia di sostegno alla maternità, rinnovamento dei servizi per le politiche attive, modifica o superamento delle tipologie contrattuali, estensione degli ammortizzatori sociali:  tutte misure che finalmente andranno ad includere anche chi prima non ne beneficiava, soprattutto donne e giovani.

Confermo, e in questo ho piena fiducia, che così si procederà con le deleghe anche per la puntuale definizione, e mantenimento, della certezza del diritto alla reintegra in casi di licenziamento per discriminazione, un diritto che va esercitato sempre, per ogni tipologia di contratto o dimensione di impresa, così come per i licenziamenti disciplinari.

Se si aggiunge l’importanza che, nella delega, viene data al contratto a tempo indeterminato, come forma contrattuale da incentivare e rafforzare, per renderla più conveniente rispetto alle altre tipologie, abbiamo un quadro di cambiamento verso un’estensione dei diritti che segna una direzione di marcia di riforme positive.