Mi sconvolge la notizia di queste ore sull’imminente rimpatrio di una ventina di ragazze nigeriane appartenenti al gruppo delle 66 rinchiuse nel Cie di Ponte Galeria, per le quali avevamo depositato, nei giorni scorsi al Senato, un’interrogazione urgente rivolta al Ministro degli Interni, faccio un appello al Ministro affinché intervenga urgentemente per scongiurare questa azione su donne che, è bene ricordarlo, sono vittime di tratta.
A tutte le cittadine nigeriane, di cui tre in evidente stato di gravidanza, era stato convalidato il provvedimento di trattenimento senza prendere in considerazione sia la loro condizione fisica, sia il motivo del viaggio attraverso il Mediterraneo, viaggio peraltro “offerto” a tutte dalle reti di tratta dei migranti presenti in Nigeria ed in Libia; ora rischiano di essere rimpatriate in un Paese che non corrisponde a nessuno dei canoni di sicurezza stabiliti dalle convenzioni internazionali.