Il provvedimento approvato oggi sarà fondamentale per sostenere la partecipazione attiva dei cittadini e valorizzare il Terzo settore in tutti i suoi aspetti culturali, sociali ed economici, si tratta di una riforma attesa da anni che oggi ha compiuto un altro passo avanti per garantire quegli obiettivi di solidarietà e impegno civico che questo settore si pone.

Sono sempre di più in Italia coloro che lavorano stabilmente o periodicamente nelle tante realtà delle imprese sociali, così come sempre di più sono i volontari e le volontarie che nel no profit operano per la solidarietà e la cooperazione; armonizzarne i criteri per gli incentivi e uniformarne il quadro normativo in nome della trasparenza e della semplificazione era divenuta una necessità, ed è un bene che la politica abbia saputo assumersi questa responsabilità, riconoscendo il valore di quelle risorse umane che ogni giorno rendono possibili servizi fondamentali per la gestione del bene comune e per l’assistenza soprattutto ai cittadini maggiormente in difficoltà.