Domani saranno in piazza i pensionati per la manifestazione nazionale indetta dai sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, si tratta di una mobilitazione importante che merita di essere ascoltata dal Governo e da tutto il Parlamento, sia per il valore che rappresenta l’unitarietà con cui viene portata avanti l’iniziativa, sia per la richiesta di far riprendere il tavolo di confronto avviato in passato con il Ministro Poletti, che incontrerà i sindacati confederali il 24 maggio prossimo.

La manifestazione di domani servirà a tutti per confrontarsi nel miglior modo possibile sulle priorità che riguardano reddito, fisco, welfare, sanità e non autosufficienza, ci sono istanze che i pensionati avanzano con valori di solidarietà fra generazioni e perciò meritano di essere affrontate e discusse, come la modifica della legge Fornero per facilitare la flessibilità in uscita e permettere l’entrata dei giovani nel mondo del lavoro, cui si aggiungono le richieste per la difesa delle pensioni di reversibilità, l’estensione degli 80 euro alle pensioni più basse, maggiori risorse per l’invecchiamento della popolazione e una legge quadro per la non autosufficienza. È un’opportunità, la manifestazione di domani, per aprire un confronto serio su problematiche che ci riguardano tutti e arricchire le decisioni da intraprendere nell’ottica di maggiore equità e giustizia sociale.