Il mio saluto al Seminario di Conforma – Associazione Organismi Certificazione Ispezione Prova e Taratura

Non potendo essere presente, per pregressi impegni istituzionali, al Seminario CONFORMA “Innovare, semplificare, internazionalizzare. La valutazione di conformità di terza parte al servizio del Paese” che si tiene oggi presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini “, attraverso questo indirizzo di saluto desidero comunque portare ai partecipanti alcune considerazioni, che spero risultino utili al vostro dibattito ed elaborazione.

Prima di tutto un apprezzamento sull’obiettivo del Seminario di riunire un gruppo selezionato di rappresentanti del mondo delle Istituzioni, del Governo e del Parlamento, dei Ministeri e delle Associazioni delle imprese e delle professioni per dibattere a porte chiuse il tema della qualità come strumento e leva di stimolo alla innovazione, al rispetto delle regole e alla semplificazione delle procedure di controllo ex ante ed ex post, alla qualificazione ed elevazione degli standard e della competitività del sistema.

La valutazione di terza parte indipendente ed accreditata risulta infatti sempre più un valido strumento per garantire che il fornitore sia qualificato, che rispetti le regole e le leggi e che sia in grado di fornire un prodotto conforme alle caratteristiche richieste: che, insomma, eviti futuri extra costi e inutili contenziosi, divenendo sempre più un elemento imprescindibile di scelta del fornitore.

Perché ciò si consolidi e si sviluppi, occorre però che tutte le diverse parti interessate giochino correttamente il loro ruolo.

Gli Organismi di valutazione della conformità, oggi rappresentati da CONFORMA, devono garantire, insieme ad Accredia, Ente Unico Nazionale di Accreditamento, la serietà e la credibilità del sistema.

Ma il mercato e le istituzioni non sempre riconoscono il giusto merito a quegli operatori che si distinguono per l’impegno nel rispetto delle leggi, che dimostrano competenza e capacità organizzativa e che orientano le proprie scelte e i propri comportamenti a principi e obiettivi etici e deontologici. Spesso l’assenza o la scarsa efficacia dei controlli e delle sanzioni da parte delle autorità competenti aggrava ulteriormente la situazione.
In parallelo con l’attività di Accredia, è quindi necessario che la pubblica amministrazione intensifichi i controlli sul mercato, in proprio o attraverso strutture in outsourcing dedicate.

Il Governo e il Parlamento, nella predisposizione dei provvedimenti legislativi, devono sempre più prevedere strumenti che valorizzino i benefici e i vantaggi che la valutazione di terza parte indipendente ed accreditata può trasmettere al mercato.

Stando così le cose, ritengo che i soggetti coinvolti nel seminario odierno possano dare un significativo contributo al tema e che il Seminario stesso possa costituire una prima occasione di consolidamento di un proficuo confronto fra le varie parti interessate.

Concludendo intendo esprimere un sincero augurio di buon lavoro a tutti i partecipanti.