La ripresa delle attività dopo la pausa di agosto ci pone di fronte a nuove sfide per le quali servono collaborazione, unità, spirito di servizio.

Dobbiamo rispondere alle terribili difficoltà delle comunità colpite dal terremoto, dobbiamo affrontare le difficoltà dell’Europa, sociali ed economiche, che impattano sulla vita di lavoratori e famiglie, dobbiamo continuare sulla strada delle riforme, a partire dal si al referendum.

Nell’affrontare queste sfide, in queste ultime ore, ho molto pensato alla figura di Carlo Azeglio Ciampi, cui oggi abbiamo portato l’ultimo saluto.

Da Presidente della Repubblica Ciampi ha saputo restituire forza ai simboli d’unità nazionale e fiducia al rapporto tra persone e istituzioni.

Ma è sull’azione da Presidente del consiglio che voglio soffermarmi: in quella fase di crisi e transizione, tra l’aprile del 1993 e le elezioni del 1994, come primo premier non parlamentare, con Parlamento e partiti fiaccati da tangentopoli e il quadro politico in veloce trasformazione, Ciampi fu protagonista di un’azione di straordinario risanamento e rilancio, che fu la base sulla quale si costruì poi – con ancora lui come Ministro a gestire la trattativa – l’ingresso dell’Italia nell’Euro.

In quell’anno si avviarono le privatizzazioni di molte imprese pubbliche, iniziando ad agire sul debito e a cambiare l’approccio alla politica economica.

E fu l’anno dello storico accordo di concertazione tra governo e parti sociali, siglato nel luglio del 1993, in cui ciascuna delle parti accettava di rinunciare a qualcosa e pensare all’interesse di tutto il Paese. Lo stesso Ciampi, nel discorso di insediamento come Presidente della Repubblica, avrebbe ricordato quel momento come “la pietra angolare sulla quale il paese ha retto negli anni difficili della transizione e ha ricostruito la propria stabilità economica”.

Spirito di servizio da vero civil servant, convinta fede europeista, senso del Paese, attenzione al dialogo sociale, autorevolezza e capacità di guida morale.

Nel salutare Ciampi siamo consapevoli che qualità umane e capacità di guida come le sue ci serviranno ancora, oggi e in futuro.

Grazie Carlo Azeglio, grazie Presidente.


Più in basso trovate il racconto delle cose accadute in Aula e nell’azione di Governo, le cose che ho seguito direttamente, le prossime scadenze, i miei impegni fuori dal Senato e in Toscana.

Qui trovate il calendario con i miei prossimi appuntamenti.


in Senato

Bandiere a mezz’asta a Palazzo Madama e a Palazzo Giustiniani per la scomparsa del Presidente emerito della Repubblica e senatore di diritto Carlo Azeglio Ciampi. La camera ardente per l’omaggio dei cittadini è stata aperta a Palazzo Madama sabato e domenica. È stato Presidente della Repubblica dal 1999 al 2006, Ministro del Tesoro dall’aprile 1996 al maggio 1999, Presidente del Consiglio dei Ministri dall’aprile 1993 al maggio 1994, Governatore della Banca d’Italia dal 1979 al 1993. Qui trovate il mio messaggio di cordoglio alla moglie Franca e alla famiglia tutta.

Commemorazione in aula del Terremoto . In apertura della seduta di martedì 13 settembre, il Presidente Pietro Grasso ha commemorato le vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia. “Dobbiamo far rinascere i paesi colpiti perché costituiscono il punto di riferimento per la vita di tante persone che non deve essere cancellato ma recuperato e trasmesso alle generazioni future, con la sua eredità di memorie e tradizioni”. L’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio e di raccoglimento.

Ddl sull’editoria. L’Assemblea di Palazzo Madama ha approvato, con 154 voti favorevoli, 36 contrari e 46 astenuti, il ddl n. 2271, sulla “Istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione e deleghe al Governo per la ridefinizione della disciplina del sostegno pubblico per il settore dell’editoria, della disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti”. Il testo torna alla Camera dei deputati.

Modifiche a codice penale, codice di procedura penale e ordinamento penitenziario . Riprende la prossima settimana, in Aula, l’esame del ddl n. 2067, nel testo proposto dalla Commissione Giustizia (già approvato dalla Camera dei deputati).

Commissioni

Situazione in Libia .Nelle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Senato e Camera, martedì 13 settembre, si sono svolte le comunicazioni del Governo sugli sviluppi della situazione in Libia. Le Commissioni hanno inoltre approvato una risoluzione (Doc. XXIV, n. 65) a conclusione dell’esame dell’affare assegnato n. 843sugli sviluppi della situazione in Libia.

Audizioni. Mercoledì 14 settembre il Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, è intervenuto in Commissione Rifiuti e la Commissione Industria ha svolto l’audizione del Viceministro dello sviluppo economico, Teresa Bellanova, in materia di sicurezza dell’approvvigionamento di gas e strategia dell’UE in materia di gas naturale liquefatto e stoccaggio del gas.


dalla Camera

Esame delle norme contro il bullismo. La Camera ha iniziato l’esame della proposta di legge: Disposizioni per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo (Approvata dal Senato) ( C. 3139-A e abb.). Il seguito del dibattito è rinviato alla seduta del 20 settembre 2016.

Occorre intervenire sui giovani. È dall’adolescenza che bisogna partire: serve educazione, serve prevenzione, serve un intervento attraverso la scuola, la famiglia, i genitori e gli stessi media per far avere ai ragazzi consapevolezza. Il mio augurio – ora che il Ddl è alla Camera – è che si faccia velocemente e che ci sia una condivisione sostanziale con il testo uscito dal Senato.

Nel corso del question time di mercoledì 14 settembre il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha risposto ad interrogazioni sulle misure di politica industriale e fiscale volte a rafforzare il sistema produttivo, a sostenere gli investimenti e la competitività e a consolidare la crescita (Benamati ed altri – PD); sui tempi e le modalità relativi all’adozione del decreto attuativo del fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti previsto dalla legge di stabilità per il 2016 (Prataviera ed altri – Misto-Fare!-Pri).


temi della settimana
Si è svolto l’incontro tra Governo e Sindacati sulle pensioni. Positive le notizie che giungono, attraverso il dialogo si fanno passi in avanti importanti. Qui trovate il mio commento.

Il 16 settembre, in occasione della Giornata internazionale della Pace, Nadia Murad è stata nominata Ambasciatrice di Buona Volontà per la dignità dei sopravvissuti alla tratta di esseri umani dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC). Ho ascoltato Nadia Murad raccontare la sua storia quando, a maggio di quest’anno, l’ho ricevuta, insieme a un rappresentante dell’associazione Yazda, in Senato.

Le parole della Ministra Maria Elena Boschi su Melito, durante la visita in quei territori, tracciano una rotta importante da seguire nei prossimi mesi: individuare nell’educazione la chiave per combattere la violenza sulle donne è importante perché – lo dimostrano tutti gli studi – la violenza non nasce da raptus o da malattie mentali, ma trova il suo humus nell’incapacità di costruire una relazione basata sulla pari dignità tra uomo e donna, nel non rispetto della sua identità, della sua autonomia, della sua libera scelta.


dal Governo

Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 15 settembre all’ordine del giorno i seguanti temi:

Ratifica ed esecuzione dell’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per l’avvio dei lavori della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

Attuazione della direttiva sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi.

È stato approvato il nuovo Piano di rientro per la riqualificazione del Servizio Sanitario Abruzzese 2016-2018 che consentirà, a seguito di alcuni ulteriori adempimenti, la cessazione del commissariamento sanitario nella Regione.


in evidenza – rassegna

Nel fine settimana ho partecipato a due iniziative per il SÌ al Referendum. A Bolzano al dibattito ‘Le ragioni del SÌ e a Milano al convegno ‘Tre porte verso il SÌ’. Qui trovate la rassegna.

Sono intervenuta al Convegno ‘Settanta anni dal primo voto delle donne. La Repubblica delle italiane”, che si è tenuto nella Sala della Regina alla Camera dei Deputati.

Sono stata alla Scuola di Relazioni Industriali per un incontro dal titolo “Il lavoro che cambia e il dialogo sociale” organizzato da La Sapienza e Diario del Lavoro. Ho parlato del ruolo delle istituzioni nel dialogo sociale, del valore delle relazioni e di quanto sia importante essere facilitatori di un confronto costante tra i soggetti coinvolti nelle scelte strategiche per il futuro e nel processo legislativo.

Il 12 settembre ho visitato alcune aziende del distretto della calzatura di San Mauro Pascoli in provincia di Cesena. Le aziende della manifattura di qualità, i luoghi dove la creatività e l’innovazione incontrano il saper fare tradizionale, sono l’asse portante del nostro Paese, una straordinaria risorsa per l’economia, il lavoro, le nostre comunità.

Ho partecipato, il 10 settembre a Savona, al Convegno FIDAPA – Nord Ovest “La potenza dell’immagine. Donne, stereotipi e talenti”. Un dibattito molto interessante, denso di interventi utili a capire come e quanto gli stereotipi pesino sulle discriminazioni e quanto grande sia la responsabilità del sistema dell’informazione e mediatico. Qui trovate il mio intervento.


la prossima settimana

Questo il calendario dei lavori in Senato