Molte volte in questi anni ho parlato – anche qui nella newsletter – della necessità di scelte di politiche industriali capaci rilanciare la competitività puntando su qualità, innovazione, sostenibilità, etica, i fattori che hanno reso forte e riconosciuto il made in Italy nel mondo.

Finalmente, con il Piano Industria 4.0 presentato la scorsa settimana dal Ministro Calenda, ci dotiamo proprio di quelle scelte strategiche necessarie a guardare al futuro, stimolando l’investimento in macchine intelligenti, interconnesse, che sfruttano le possibilità date da internet, dai big data, dalla connessione tra sistemi fisici e digitali.

Il Piano non è solo un insieme di stimoli alla crescita, ma esprime il senso di una visione del mondo e del ruolo che l’Italia può svolgere, guardando agli sviluppi della globalizzazione dopo la crisi economica, alla difficoltà che abbiamo avuto di governare i cambiamenti e al conseguente aumento di sperequazioni e disuguaglianze.

Industria 4.0 (che qui è presentato in dettaglio) sceglie di investire non su specifici soggetti o settori, ma sui fattori che possono produrre crescita e competitività, individuando direttrici abilitanti chiare, cui sono collegati incentivi e detrazioni: ricerca, sviluppo, innovazione, tecnologie 4.0, banda ultralarga, nuova manifattura, produttività.

Gli investimenti previsti ammontano a 10 miliardi di impegno pubblico, capaci di stimolare altri 32 miliardi da parte di privati.

Il piano, poi, è stato costruito con la collaborazione, oltre che di 6 Ministeri e della Presidenza del Consiglio, di imprese, sindacati, centri di ricerca e Università, e prevede il coinvolgimento di 200.000 studenti, 1.400 dottorati di ricerca, 3.000 manager specializzati.

Industria 4.0 è un’occasione di crescita per tutto il Paese, per ritrovare unità di intenti e di visione futura. Un’occasione anche per rilanciare il lavoro, facendo crescere le opportunità di impiego, soprattutto per quelle ragazze e quei ragazzi che scelgono di investire sulla propria formazione e sui settori di competitività.

Coniugare innovazione e lavoro, tecnologia e manifattura è quello che abbiamo sempre fatto nei momenti migliori della nostra storia, quello che ha reso il Made in Italy forte nel mondo.

È importante ora che il piano diventi al più presto operativo, con la condivisione del Parlamento e l’approvazione delle azioni strumentali e delle risorse da dedicare già in legge di stabilità.

Finalmente abbiamo un piano e dobbiamo assumerci la responsabilità – tutti i soggetti in gioco, ciascuno per il proprio ruolo – di portarlo avanti insieme.

Grazie.


Più in basso trovate, e troverete ogni settimana, il racconto delle cose accadute in Aula e nell’azione di Governo, le cose che ho seguito direttamente, le prossime scadenze, i miei impegni fuori dal Senato.

Qui trovate il calendario con i miei prossimi appuntamenti.


in Senato

Ricordo in Aula del Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi. In apertura della seduta del 20 settembre è stato osservato un minuto di silenzio e raccoglimento, in ricordo del Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi, scomparso lo scorso 16 settembre. Un mazzo di rose rosse è stato deposto sul suo scranno di senatore a vita.

Modifiche a codice penale, codice di procedura penale e ordinamento penitenziario. In Aula prosegue del ddl n. 2067 (nel testo proposto dalla Commissione Giustizia) recante modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario (già approvato dalla Camera dei deputati).

Question time. Nella seduta pomeridiana di giovedì 22 settembre si è svolto il question time, con il Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, sugli interventi per favorire innovazione e competitività

in Commissione. Martedì 20 settembre, in Commissione Affari costituzionali, si è svolta l’audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianclaudio Bressa, sullo stato di attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56, recante disposizioni su città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni (video). Le Commissioni riunite Affari costituzionali ed Ambiente, mercoledì 21, hanno ascoltato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, sugli interventi conseguenti agli eventi sismici del 24 agosto.


dalla Camera

Cyberbullismo. La Camera ha approvato la proposta di legge “per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyber bullismo” (C. 3139-A). Il provvedimento torna ora all’esame del Senato.

Riforma della legge elettorale, approvata la mozione di maggioranza. La Camera ha respinto le mozioni di minoranza e approvato quella di maggioranza (Rosato, Lupi, Monchiero, Dellai, Pisicchio, Alfreider, Parisi, Sottanelli, Formisano, Bueno e Locatelli n. 1-01351) che prevede l’apertura di una discussione sull’Italicum. (video).

Sì alle norme sulla coltivazione della vite e il commercio del vino. La Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge: ‘Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino’ (C. 2236-2618-A). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. (video)


Governo

Il Consiglio dei ministri si è riunito venerdì 23 settembre.

  • La Ministra per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, ha aggiornato il Governo sullo stato di attuazione del Programma, comunicando l’adozione di 20 ulteriori provvedimenti attuativi.
  • Il Cdm ha esaminato il rapporto congiunto del Dipartimento della Protezione civile, del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sugli effetti del terremoto del 24 agosto 2016, ha deliberato sull’individuazione del cratere. Inoltre tutti i danni subiti per effetto del sisma da edifici collocati anche al di fuori dell’area individuata come cratere saranno riconosciuti e risarciti.
  • Ha approvato, su proposta del Ministro del lavoro Giuliano Poletti, un decreto legislativo su disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi del Jobs Act. Le integrazioni apportate ai cinque decreti legislativi riguardano il lavoro accessorio (i cosiddetti voucher) e sono volte a garantire la piena tracciabilità dei voucher.
  • Ha approvato in via preliminare un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di attuazione del decreto legislativo n. 216 del 26 novembre 2010, “Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province”.

in evidenza – rassegna  

Ho partecipato all’inaugurazione della Mostra dedicata a Enrico Berlinguer sottolineando quanto il suo esempio di vita e di elaborazione politica sia importante, ancora oggi.

ho partecipato al convegno “Sandro Pertini nella storia d’Italia”. A 120 anni dalla sua nascita ho avuto l’onore, in rappresentanza del Senato, di celebrare il settimo Presidente della Repubblica Italiana: Sandro Pertini.

Ho partecipato all’incontro “Art. 3, Senza distinzione di sesso – Le donne ieri e oggi: la Costituente di Lina Merlin e la Riforma Costituzionale”, a Castelfranco Veneto. Sono convinta che questo sia l’articolo più bello della Costituzione ed è grazie a Lina Merlin che fu deciso di mettere il “sesso” al primo posto tra le discriminazioni che la Repubblica deve adoperarsi per eliminare.

Ho partecipato al Festival dell’educazione al civismo a Pisa con una Lectio Magistralis sulle politiche di genere.

Questo il calendario dei lavori del Senato.