• News

La Vice Presidente Valeria Fedeli riceve Nihad Omar Maaetig

Oggi in Senato ho incontrato Nihad Omar Maetig, una donna libica impegnata nel complesso percorso di riconciliazione nazionale, attivista indipendente che rappresenta le donne nel dialogo politico.

Nihad Maetig è, infatti, presidente del gruppo For You Libia (FYLG), una rete di organizzazioni della società civile che lavora su iniziative nazionali di riconciliazione, promuove la partecipazione delle donne e dei giovani alla vita pubblica, favorisce l’impegno dei cittadini a sostegno della governance locale.

Il Vice Presidente Valeria Fedeli riceve Nihad Omar Maaetig

Insieme abbiamo parlato del profondo legame che unisce i nostri popoli, delle questioni e dei problemi comuni. Libia e Italia affacciano sullo stesso mare e da millenni vi sono tracce profonde delle nostre culture nell’uno come nell’altro paese.

Il Mediterraneo, in questo periodo, è purtroppo una grande area di crisi che ci pone davanti a sfide alle quali occorre rispondere con approcci e strategie il più possibile condivise.

La stagione delle primavere arabe ha suscitato grandi speranze di sviluppo democratico, sociale ed economico nella regione mediterranea. Tuttavia il cambiamento è ancora lontano dall’essere conseguito: perdura la minaccia di DAESH, ancora non si vede uno spiraglio di vera tregua per la Siria e anche la Libia è attraversata ancora da divisioni e rivalità.

Il Vice Presidente Valeria Fedeli riceve Nihad Omar Maaetig

Nell’opera di ricostruzione di una società così profondamente lacerata, il ruolo e l’impegno delle donne deve essere considerato come uno strumento prezioso e insostituibile, sia in questa fase così incerta che quando si tratterà di ricostruire l’ordinamento libico, a partire dalla sua Costituzione.

Spero davvero che, appena le circostanze lo permetteranno, la Libia possa adottare una nuova e moderna Costituzione, che preveda l’effettiva inclusione di tutte le componenti del paese, il rispetto dei diritti umani e il principio di eguaglianza fra donne e uomini.

E sempre in materia di diritti umani, abbiamo parlato del fenomeno delle migrazioni.

Il Vice Presidente Valeria Fedeli riceve Nihad Omar Maaetig

L’Italia è da anni in prima linea nell’azione di soccorso ai migranti in mare, molti dei quali partono dalle coste libiche, sfruttati da trafficanti di uomini che traggono un enorme e immorale vantaggio dall’instabilità della Libia e dei paesi di origine dei flussi migratori.

Abbiamo dovuto faticare non poco per creare solidarietà intorno al tema del soccorso dei migranti, ma il dilagare dei movimenti populisti porta a enormi difficoltà nella ricollocazione dei rifugiati fra i paesi europei.

Per questo sono necessarie nuove politiche di cooperazione internazionale che tengano assieme la pace, lo sviluppo, la gestione dei flussi. I paesi di partenza e d’arrivo non possono essere lasciati soli e non può essere tollerato che si ergano muri.

A tal proposito ho invitato Nihad Maetig alla conferenza internazionale sul tema delle donne migranti che si terrà la prossima primavera durante la presidenza italiana del G7 e le ho proposto, con alcune colleghe di Camera e Senato, di costituire – nell’ambito delle relazioni tra i nostri paesi – un gruppo Italo-libico di donne, per affrontare insieme le sfide future.