Ieri mattina sono stata Firenze alla Leopolda. Il clima che ho trovato è stato positivo e costruttivo, con lo sguardo di tutte e tutti quelli che ho ascoltato e incontrato rivolto al futuro.

Ricostruzione, prevenzione, competitività, diritti, sostenibilità, accoglienza, innovazione, prestigio internazionale: queste le parole chiave emerse, intorno alle quali dobbiamo continuare a costruire una strategia e visione di futuro.

In particolare voglio segnalare l’intervento di Massimo Recalcati, che ha parlato in modo davvero convincente di come coinvolgere i giovani nelle sfide politiche.

C’è stato poi l’ intervento di Matteo Renzi, che ha rilanciato risultati e obiettivi del governo e si è soffermato sul referendum del 4 dicembre.

Sono una convinta sostenitrice del sì, come sapete, perché credo che la riforma serva all’Italia per accelerare sulla strada dell’efficienza, della stabilità, della competitività e della parità di genere. Questo è quello per cui siamo chiamati a votare, non una persona, una leadership o una classe dirigente. Spero quindi che questo mese scarso che manca al voto offra occasioni di discutere del merito della riforma.

Dobbiamo a tutti i costi evitare, invece, che questa ultima fase di campagna diventi una rappresentazione delle divisioni del PD. Al nostro interno si sono manifestati contrasti anche aspri, anche più di quanto avrei preferito, pur rispettando le diversità di posizione. Trovo inaccettabile, da questo punto di vista, che qualcuno ieri abbia urlato “fuori fuori” verso chi ha posizioni diverse da quelle espresse alla Leopolda. Ora dobbiamo tutte e tutti guardare avanti, recuperando il rispetto e la fiducia reciproci che sono la base dell’essere una comunità.

È anche per questo che voglio dire ancora grazie a Gianni Cuperlo per la responsabilità con cui ha agito in questi ultimi giorni, lavorando in modo costruttivo, insieme alle altre componenti del gruppo di lavoro, per condividere il documento di possibili modifiche all’italicum. Gianni, con coraggio e capacità di guardare lontano, ha lavorato concretamente per tenere unito il partito, e dobbiamo tutte e tutti ringraziarlo per questo. Ma non deve essere un ringraziamento formale. Deve essere invece un esempio da seguire: impariamo da lui e recuperiamo tutte e tutti la capacità di confrontarci sulle cose, in modo costruttivo e positivo.

Il PD dopo il 4 dicembre deve restare unito. Plurale e unito. Ne va del futuro del partito e dell’Italia, se siamo davvero convinti di essere la forza più capace di costruire il futuro.


Più in basso trovate, e troverete ogni settimana, il racconto delle cose accadute in Aula e nell’azione di Governo, le cose che ho seguito direttamente, le prossime scadenze, i miei impegni fuori dal Senato.

Qui trovate il calendario con i miei prossimi appuntamenti.


in Senato

Lavoro autonomo. È stato approvato il ddl n. 2233 su ‘misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato’. Il testo passa alla Camera.

Tina Anselmi. In apertura dei lavori il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricordato Tina Anselmi. Parliamo alle ragazze e ai ragazzi di Tina Anselmi e della sua passione civile. È il miglior modo per salutarla. Questo il mio ricordo su L’Unità.


dalla Camera

Cinema. È stato approvato in via definitiva il disegno di legge N. 4080 ‘Disciplina del cinema e dell’audiovisivo’.


dal Governo

Consiglio dei Ministri del 31 Ottobre 2016. Estende gli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 30 ottobre 2016 hanno colpito nuovamente il territorio delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Qui il comunicato stampa.Qui trovate il mio commento.

Consiglio dei Ministri del 4 Novembre 2016. È stato approvato il decreto legge che prevede “nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016”. Il provvedimento, tra le altre cose, si occupa di garantire assistenza abitativa, la prosecuzione delle attività didattiche, messa in sicurezza del patrimonio storico e artistico., la continuità produttiva delle attività zootecniche, l’assunzione a tempo determinato di personale di tipo tecnico ed amministrativo. Qui il comunicato stampa.


in evidenza – rassegna

Ho partecipato alla presentazione del libro “Partire è breve, arrivare è lungo. Racconti dall’altra parte del mare” promosso dalla Fondazione Argentina Altobelli e UILA.

Ho rappresentato il Senato, alla Cerimonia di consegne delle insegne dell’Ordine Militare d’Italia.

Ho partecipato all’Università di Milano alla presentazione del documento dei sessantottini a favore della Riforma ’68 per il sì’. Un filo tiene insieme le battaglie di 50 anni fa e quelle di oggi: quello del cambiamento. Qui il mio articolo su L’Unità.

Ho partecipato alla Leopolda7. Ricostruzione, prevenzione, competitività, diritti, sostenibilità, accoglienza, innovazione, prestigio internazionale: l’Italia può e deve continuare ad avere una strategia e visione di futuro.

Pur non potendo esserci fisicamente ho aderito alla marcia promossa dal Partito Radicale per l’amnistia e l’indulto che oggi raggiungerà San Pietro, in occasione del Giubileo dei detenuti, partendo dal carcere di Regina Coeli.


la prossima settimana

Questo il calendario dei lavori del Senato.