Siamo arrivati agli ultimi giorni di campagna in vista del referendum di domenica prossima per confermare la Riforma Costituzionale.

Come sapete in questi mesi ho sempre parlato del merito della Riforma – e invitato tutte e tutti a fare lo stesso – convinta che i cambiamenti introdotti migliorino concretamente il funzionamento del Paese. Condivido con voi oggi quelle che sono, per me, le tre ragioni principali per votare sì.

La prima ragione è che l’assetto istituzionale diventa più stabile, più efficiente, più aperto alla partecipazione delle persone, grazie al superamento del bicameralismo paritario, alle nuove regole che abbassano il quorum per i referendum abrogativi e introducono quelli propositivi e alle modifiche relative alle proposte di legge di iniziativa popolare.

La seconda ragione è che con la Riforma del Titolo V, che ridefinisce i poteri di Stato e Regioni, si ottiene una maggiore uguaglianza nei servizi per cittadine e cittadini nei diversi territori, grazie alla scelta di riportare ad una gestione centrale materie importanti come lavoro, politiche sociali, energia.

La terza ragione è che, con le modifiche dell’art. 55 e dell’art. 122, si inserisce in Costituzione la parità di genere nella rappresentanza per tutte le leggi elettorali, che è fondamentale per avere scelte politiche ed istituzionali più corrispondenti alla realtà del Paese.

Ci tengo poi a ribadire altre due cose.

La Riforma è del Parlamento italiano: deputate e deputati, senatrici e senatori ci hanno lavorato, cambiando molti elementi rispetto all’impostazione iniziale, con votazioni che hanno coinvolto una maggioranza più larga di quella che sostiene il Governo. Non è quindi un referendum sul Governo, come potrebbe sembrare dagli argomenti strumentali e demagogici di tanti sostenitori del no.

La Riforma, poi, è l’unica strada possibile, oggi, per chi vuole un cambiamento concreto. Il voto di domenica sarà su questa Riforma, non su alternative ipotetiche e irrealistiche. Non ci sono altre riforme dietro l’angolo. L’occasione che abbiamo è quella di domenica, votando sì. Qualora la Riforma dovesse essere bocciata – cosa che non mi auguro per il bene del paese – avremo perso un’occasione storica e non avremo altre proposte di cambiamento della Carta, per molto tempo.

Allora impegniamoci con ogni energia in questi ultimi giorni, condividiamo ciascuna e ciascuno le ragioni per confermare la Riforma, scriviamo, telefoniamo, invitiamo amiche e amici incerti a discutere, facciamo di tutto per convincerli.

Cambiare il Paese dipende da noi, da ciascuna e ciascuno di noi. E se vogliamo cambiare, domenica dobbiamo votare sì.

PS: vi segnalo di nuovo alcuni approfondimenti: qui trovate le mie cartoline sui punti centrali della riforma.Qui un mio articolo sui vantaggi per il mondo del lavoro. Quil’insieme degli argomenti che mi paiono centrali. Qui il mio intervento sul sì come occasione per chi ha sempre voluto il cambiamento. Qui tutti i materiali del comitato Basta un sì.


Più in basso trovate, e troverete ogni settimana, il racconto delle cose accadute in Aula e nell’azione di Governo, le cose che ho seguito direttamente, le prossime scadenze, i miei impegni fuori dal Senato.

Qui trovate il calendario con i miei prossimi appuntamenti.


in Senato

L’Assemblea non terrà sedute nella settimana prima del referendum. La prossima convocazione è per martedì 6 dicembre.

Decreto-legge in materia fiscale. È stato approvato definitivamente il decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, su disposizioni in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili (Atto Senato n. 2595).

Decreti-legge su eventi sismici del 2016. È stato approvato il ddl n. 2567, di conversione in legge del decreto-legge n. 189, su interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto; passa ora all’esame della Camera. Qui trovate il mio commento.

25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: Si è svolto in Senato il convegno “Violenza contro le donne: prevenzione e contrasto”, promosso da me, dall’Ordine degli Avvocati di Roma e dall’Associazione Donne Giuriste Italia di Roma ( video).


dalla Camera

Oggi l’esame e il voto finale del disegno di legge Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. ( C. 4127-bis-A).


dal Governo

Consiglio dei Ministri. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a cinque decreti sulla Riforma della Pubblica Amministrazione. In particolare: disciplina della dirigenza della Repubblica; testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale; Norme in materia di regimi amministrativi delle attività private; riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura; semplificazione delle attività degli enti pubblici di ricerca. Qui il comunicato stampa.


temi della settimana

25 Novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Serve l’impegno di tutte e tutti in una sfida globale. Qui la mia Newsletter ‘Un mondo di donne e uomini’ dedicata a questa giornata. Quitrovate la mia riflessione sul sito del Partito Democratico. Qui la mia intervista al ‘Sole 24 ore’.

Sbloccati 31 milioni di euro per i centri contro la violenza su donne. Le misure annunciate sono il modo migliore per celebrare la giornata contro la violenza sulle donne. Qui il mio commento.

Il linguaggio di Grillo non è folklore, giustifica la violenza. Qui il mio articolo su L’Unità.

Ritirata in Turchia la proposta di legge che avrebbe depenalizzato gli abusi sui minori se si fosse sposata la vittima. Una buona notizia.

Il rinnovo del contratto dei metalmeccanici e’ una buona notizia per il mondo del lavoro, tutto, e per l’Italia. Qui il mio commento.


in evidenza – rassegna

Sono intervenuta alla presentazione delle attività di Poste Insieme Onlus per 44 nuove attività progettuali che hadeciso di sostenere sul territorio nazionale.

Sono intervenuta al Forum di Finanza sostenibile “Gli investitori per l’infanzia”.

Sono stata all’Università di Teramo per il convegno “Nella differenza ma oltre le differenze”.

Ho mandato un mio saluto all’evento di WeWorld Onlus. Il Pronto Soccorso come primo luogo di accoglienza, sostegno e accompagnamento strutturato per le donne vittime di violenza. “SOStegno donna” di WeWorld Onlus è davvero un progetto di grande valore.

Sono intervenuta alla presentazione del saggio Marcinelle 1956, quando la vita valeva meno del carbone di Toni Ricciardi in occasione della ricorrenza dei 60 anni dalla tragedia di Marcinelle.

Ho partecipato alla presentazione dell’appello “Giuslavoristi per il sì”.

Sono stata a Modena all’iniziativa Iniziativa “Il voto delle donne per cambiare l’Italia”.

Sono stata a Reggiolo al Comitato per il Sì in una serata per illustrare la Riforma Costituzionale.

Sono intervenuta in Senato il convegno “Violenza contro le donne: prevenzione e contrasto”, promosso da me, dall’Ordine degli Avvocati di Roma e dall’Associazione Donne Giuriste Italia di Roma (video)

Ho partecipato alla diretta tv del Corriere della Sera su violenza maratona della 27esima ora sulla ‘Giornata contro la violenza sulle donne’.


la prossima settimana

Questo il calendario dei lavori del Senato.