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La visita in Cina del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rappresenta un’occasione importante per rafforzare i rapporti bilaterali nei settori dell’Università, della Scienza, dell’Innovazione e dello Spazio.

Tra le intese firmate spiccano la strategia bilaterale nel settore dall’innovazione fino al 2020; un accordo tra Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e China Manned Space Agency (CMSA) per nuove sperimentazioni scientifiche a bordo della Stazione spaziale cinese, in particolare sugli aspetti di biomedicina e fisiologia e delle relative tecnologie; un accordo tra la municipalità di Pechino e la regione Campania sulla cooperazione scientifica e tecnologica; due accordi tra l’Università Tsinghua di Pechino, una delle prime al mondo, e i nostri Politecnici di Milano e Torino; un accordo tra l’Università Sant’Anna di Pisa, l’Università di Chongqing e le autorità locali.

Questi accordi sono il risultato di un impegno del Miur e dei nostri sistemi accademici e scientifici che prosegue da alcuni anni e che ha assicurato all’Italia una posizione di primo piano tra i partner europei della Cina. Proseguiremo sulla strada tracciata fino ad oggi, che è adesso formalizzata nella Strategia nazionale per l’innovazione.

[Qui il comunicato completo sul sito del Miur]

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