[et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Testo”]

Sono molto contenta del fatto che, in occasione dell’avvio delle celebrazioni per i 60 anni dei , il Senato inauguri una serie di pubblicazioni che consentono accesso libero e gratuito alle studentesse e agli studenti, alle docenti e ai docenti, alle famiglie e a qualsiasi cittadino al patrimonio storico, culturale e valoriale del nostro Paese e della comunità europea.

Biblioteca Europa è e sarà sempre più un pozzo cui attingere per conoscere la storia delle donne e degli uomini che hanno lavorato per un’Europa di pace, unità, pari opportunità e rispetto dei diritti umani. Per conoscere quale spirito ha animato il loro operato, di quale eredità siamo investiti e quale deve essere il nostro impegno quotidiano per non disperdere questa ricchezza e anzi continuare a costruire un mondo migliore per le nuove generazioni.

Nei prossimi giorni manderemo una circolare alle scuole affinché tutte le ragazze e i ragazzi che frequentano i nostri istituti siano a conoscenza di questa pregevole iniziativa e sappiano come usufruirne per acquisire e sviluppare una più avvertita cittadinanza italiana ed europea.

È a loro che come Governo e come Parlamento guardiamo: continuiamo a promuovere approfondimento e conoscenza di ciò che siamo stati, di ciò che ha ispirato le Madri e i Padri fondatori dell’Unione europea, della nostra storia comune, affinché non ci sia più spazio in Italia e in Europa per discriminazioni e violenze, per muri e barriere. Possiamo scrivere nuovi capitoli di accoglienza e inclusione per la nostra storia e possiamo farlo solo se le nostre giovani e i nostri giovani sapranno attingere al nostro passato per rinnovarlo e migliorarlo.

[Qui il comunicato completo sul sito del Miur]

[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]