Le tracce proposte stamattina alle studentesse e agli studenti avevano come filo conduttore il rapporto fra persona e natura, l’equilibrio dinamico tra azioni umane e fenomeni naturali come chiave per affrontare il progresso, inteso come progresso scientifico e tecnologico, ma anche morale e civile. Sono tracce molto attuali, in linea con le sfide che la società contemporanea pone a cittadine e cittadini sul piano dello sviluppo, del benessere da costruire, dell’innovazione, della relazione con l’ambiente e la comunità in cui viviamo, della sostenibilità, nell’ottica dell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’Onu.

Le tracce sono state scelte per consentire a studentesse e studenti di sfruttare il patrimonio di conoscenze acquisite nel loro percorso scolastico per riflettere sui cambiamenti in atto e su come governarli, sulle conseguenze delle azioni di ogni persona, sul senso di responsabilità che ciascuna e ciascuno deve avere all’interno della comunità in cui vive, sulle possibilità di crescita e di lavoro offerte dalla scienza e dal progresso. La prima prova della Maturità 2017 ribadisce quella che è la funzione propria della scuola: offrire a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi il bagaglio di conoscenze necessario per vivere da protagonisti il loro presente e il loro futuro, per essere cittadine e cittadini attivi e consapevoli.

Ringrazio tutte le docenti e tutti i docenti che fanno parte del gruppo di esperti che hanno contribuito alla produzione delle tracce proposte oggi, grazie ad un lavoro importante e approfondito. Ringrazio naturalmente anche le commissioni che in questi giorni sono impegnate per garantire che tutto si svolga serenamente e regolarmente.

[Qui il comunicato sul sito del Miur]