Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del fisico Adalberto Giazotto.

Con Giazotto se ne va una delle migliori menti del nostro Paese, un fisico che con passione e dedizione ha portato avanti un fondamentale lavoro per arrivare alla scoperta delle onde gravitazionali, uno scienziato che con le sue intuizioni e le sue straordinarie competenze ha contribuito a far scrivere all’Italia un’importante pagina della storia della fisica moderna.

Dobbiamo a lui non soltanto l’idea di costruire un interferometro a Cascina, nella provincia di Pisa, ma anche l’ipotesi – poi rivelatasi assolutamente fondata agli occhi di tutta la comunità scientifica internazionale – che sarebbe stato maggiormente produttivo dare la caccia alle onde gravitazionali alle basse frequenze.

In una parola Giazotto è “il papà di Virgo”, ovvero di quello che ancora non troppi anni fa a molti appariva un progetto a dir poco visionario, e che invece sta aprendo oggi una nuova epoca per lo studio del nostro universo.

Questo è sicuramente un giorno di dolore, ma è anche un giorno in cui è giusto esprimere riconoscenza e un sentimento di orgoglio per lo straordinario contributo dato a livello internazionale da Giazotto al progredire della scienza.

[Qui il comunicato sul sito del Miur]