• News

Sono stata alla camera ardente di Anita Pasquali per un ultimo saluto e un grazie di cuore a una preziosa amica che ci ha lasciati dopo una vita dedicata all’affermazione dei diritti delle donne e alla costruzione di una società italiana equa e di pari opportunità.

È stata protagonista e promotrice del cambiamento e del rinnovamento dei rapporti tra donne e uomini, lungo tutto il corso della sua esistenza, sia all’interno dell’Unione Donne Italiane, da componente della Segreteria nazionale, che da donna di sinistra politicamente attiva. Il suo impegno e la forza delle sue idee e dei suoi valori non verranno dispersi. Perché le lotte che ha portato avanti – sempre in maniera rispettosa e attenta – hanno già effetti nelle comunità civili in cui ci muoviamo. Proseguire nel suo lavoro e continuare a dare concretezza alle sue convinzioni è la nostra determinazione.

Il nostro Paese può e deve fare ancora molto per riconoscere l’importante ruolo delle donne e per debellare forme di emarginazione e prevaricazione che continuano, in alcuni casi, a danneggiarle.

Mi stringo a Bepi e ai suoi familiari. Sentiremo tutte e tutti la mancanza di Anita. Ma continueremo a farla rivivere nel nostro impegno.