Questa mattina, a un anno dalla sua scomparsa, abbiamo intitolato una sala del Miur a Tullio De Mauro, linguista e professore universitario, Ministro della Pubblica Istruzione dal 2000 al 2001. Insieme alla professoressa Silvana Ferreri, moglie di De Mauro, e ai figli Giovanni e Sabina abbiamo scoperto la targa commemorativa posizionata al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. 

Dedicare una sala del Ministero a Tullio De Mauro è un segno di affetto, ma soprattutto di stima sconfinata per quanto ha fatto e per quanto ci ha lasciato. Un gesto simbolico molto importante.

De Mauro ha rappresentato e rappresenta, infatti, ancora adesso una figura di assoluto rilievo nel mondo dell’educazione del nostro Paese. Non è stato solo un linguista di fama internazionale, non è stato solo un intellettuale generoso, o un maestro per decine e decine di allievi. È stato anche, e secondo me soprattutto, un uomo innamorato della scuola, innamorato della missione educativa della scuola. Ed è ricordando questo suo amore per l’educazione, un’educazione democratica, che gli dedichiamo questa sala. Da oggi in poi De Mauro sarà una presenza costante nel suo e nel nostro Ministero.

[Qui il comunicato completo sul sito del Miur]