In Toscana, dalla parte delle persone

Sono particolarmente felice ed emozionata di essere di nuovo candidata in Toscana. Rappresentare in Senato lo splendido, e allo stesso tempo complesso, territorio di questo collegio (Toscana 6) è per me un onore.

Questo non è il luogo nel quale sono nata, lo sapete, ma è un territorio al quale mi sento legata per molte ragioni che si collegano alla storia della mia vita, alla mia esperienza sindacale e politica, alle cose in cui credo e per cui mi sono sempre battuta.

Innanzitutto questo è un territorio, come tutta la Toscana, dove la parola “valori” ha un significato denso, vivo, che fa andare ogni giorno un po’ più avanti il testimone che ci arriva dalla Resistenza, dalla Liberazione, dallo straordinario lavoro delle Madri e dei Padri costituenti, e dalla cultura politica democratica e progressista.

Mi sento particolarmente a casa, quindi, qui, nell’aver scelto l’Articolo 3 della Costituzione come ispirazione e guida della campagna elettorale, come da sempre del mio agire politico. Perché è il più bello e potente di tutti, perché parla di uguaglianza, diritti, lavoro e opportunità. Perché, prima da sindacalista, poi da senatrice e ministra e adesso come candidata del centrosinistra mi sono data lo scopo di rimuovere gli ostacoli.

Proprio per questo la mia, la nostra, campagna elettorale sarà fatta di incontri – per le strade, nelle piazze, nei luoghi di lavoro e di vita – di condivisione e confronto. Dalla parte delle persone. Per ascoltare, guardarvi negli occhi, conoscere da vicino le realtà concrete del territorio. Per battere le destre e i populismi,  per guardare con fiducia al futuro.

Prendo un impegno con voi, con il collegio: sarò la vostra Senatrice, porterò la vostra voce. Quella delle cittadine e cittadini, quella delle imprese, delle associazioni, delle rappresentanze del territorio. 

Valori, cultura di governo progressista e pragmatismo, dialogo continuo per trovare insieme le soluzioni: questo è quello che avrete sempre da me.