Insieme contro bullismo e cyberbullismo

Quando parliamo di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, quando parliamo di uso sicuro di Internet, stiamo mettendo al centro il nostro operato di cittadine e cittadini responsabili e consapevoli.

Oggi, al teatro Brancaccio, si è svolto “Crea, connetti e condividi il rispetto: un’Internet migliore comincia con te”, in occasione del Safer Internet Day 2018, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea che celebriamo in contemporanea in oltre 100 nazioni di tutto il mondo. Una giornata che si svolge in concomitanza con la seconda Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola: un’iniziativa che abbiamo lanciato lo scorso anno nell’ambito del Piano nazionale contro il bullismo. 

L’impegno del MIUR su questi temi va avanti da anni e si arricchisce sempre di nuove iniziative e collaborazioni di grande valore e qualità. L’approvazione di una legge per il contrasto del cyberbullismo è stata una svolta importante. Il Ministero sta lavorando da mesi alla sua attuazione e proprio oggi avviamo i lavori del Tavolo tecnico inter-istituzionale, insediato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dal MIUR, che elaborerà un Piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo e realizzerà un sistema di raccolta di dati per monitorare l’evoluzione di questi fenomeni.

Viviamo in una società che è stata, è e sarà profondamente cambiata dal digitale. Le generazioni di giovani che frequentano le nostre scuole sono le più immerse nelle tecnologie digitali. E – a fronte di questa pervasività – le giovani generazioni spesso fruiscono di questi mezzi in maniera passiva e inconsapevole. Non possiamo lasciarle sole nella gestione dei mutamenti offerti e derivanti dal digitale. Dobbiamo, e vogliamo, accompagnarle nella fruizione e nell’utilizzo mostrando loro le grandi opportunità offerte da Internet e dai nuovi media, rendendole consapevoli dei rischi ad essi connessi. 

È proprio questo l’obiettivo della giornata di oggi: far riflettere le ragazze e i ragazzi – ma anche le comunità scolastiche, le famiglie, la comunità educante tutta, perché tutti siamo coinvolti – non solo sull’uso consapevole della Rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuna e ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro. Consci del fatto che l’approfondimento, l’analisi, l’azione relativamente a questi aspetti non si esauriscono oggi ma sono articolati e costante nel tempo. Non soltanto tra gli addetti ai lavori, ma anche a livello diffuso, nell’opinione pubblica. 

L’educazione civica digitale, un aspetto sul quale come Ministero stiamo investendo e insistendo molto, è fondamentale per far sì che le nuove generazioni siano in grado di governare il cambiamento, di gestirlo, di essere consumatori attivi e proattivi delle nuove modalità di informazione e comunicazioni offerte dal digitale. 

Quali sono le azioni messe in campo? Ne elenco alcune:

  • Generazioni Connesse co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma The Connecting Europe Facility (CEF) – è un progetto che si rivolge ai più giovani, coinvolgendo anche insegnanti, genitori, Enti, associazioni e aziende per rendere la Rete un ambiente più sicuro sia per il percorso di crescita umano, che scolastico-professionale. le azioni principali messe in campo sono: campagne di sensibilizzazione; attività di formazione (online e in presenza) per le comunità scolastiche; produzione di materiali e risorse formative, di sensibilizzazione e didattiche; dialogo costante con la community degli studenti grazie alla presenza nel SIC di skuola.net, attività dello Youth panel (gruppo di consultazione); Azioni di Coordinamento Nazionale.
  • Prima legge dedicata al contrasto del cyberbullismo: una norma che attribuisce a una pluralità di soggetti compiti e responsabilità ben precisi, ribadendo il ruolo centrale delle scuole.
  • Piano nazionale per l’educazione al rispetto che prevede: 8,9 milioni di euro per progetti e iniziative per l’educazione al rispetto e per la formazione delle e degli insegnanti. In particolare, 900.000 euro serviranno per l’ampliamento dell’offerta formativa, 5 milioni (fondi PON) per il coinvolgimento di 200 scuole nella creazione di una rete permanente di riferimento su questi temi. Altri 3 milioni sono messi a disposizione per la formazione delle e dei docenti.
  • Linee guida nazionali per l’attuazione del comma 16 della legge 107, emanate in attuazione del Piano nazionale per l’educazione al rispetto, per la promozione dell’educazione alla parità tra i sessi e la prevenzione della violenza di genere. 
  • Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, previste dalla legge 71 approvata in Parlamento a maggio del 2017
  • Rafforzamento degli Osservatori attivi presso il Ministero sui temi dell’integrazione, dell’inclusione e per la promozione di iniziative sui temi della parità fra i sessi e della violenza contro le donne. 
  • Campagna nazionale #Rispettaledifferenze
  • Sillabo: uno strumento che il MIUR ha promosso e ha lo scopo di inquadrare il corpus di temi e contenuti che sono alla base dello sviluppo di una piena cittadinanza digitale di studentesse e  studenti attraverso il percorso educativo. 
  • Protocollo con Parole O_Stili che ha l’obiettivo di promuovere iniziative volte a favorire buone pratiche di comunicazione non ostile, promuovere una maggiore consapevolezza nell’utilizzo degli strumenti digitali
  • Protocollo con la Federazione Nazionale Stampa Italiana sulle tematiche dell’odio e le fake news.
  • Protocollo d’intesa per promuovere azioni sinergiche per diffondere la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nelle scuole insieme al Garante per l’infanzia e l’adolescenza
  • Decalogo contro le bufale: una cassetta degli attrezzi per permettere alle ragazze e ai ragazzi di difendersi dalle false notizie che circolano in Rete. 
  • #Maipiùbullismo in collaborazione con la Rai

Grazie, dunque, a quante e quanti sono impegnati ogni giorno nella lotta al bullismo e al cyberbullismo. Il nostro impegno non si esaurisce oggi, ma sarà sempre più strutturato.