Una giornata intensa a Pisa, dalla parte delle persone

Questa mattina a Pisa sono stata al Teatro Verdi in occasione dello spettacolo ‘Una storia disegnata nell’aria” dedicato alla memoria di Rita Adria, vittima della mafia, e organizzato da Libera.

È stato un monologo straordinario, capace di arrivare al cuore e alla testa delle persone per il coraggio dimostrato da Rita. Un coraggio che ci racconta e ci insegna come anche nelle situazioni quotidiane, dalla violenza che gira sul web ai casi di bullismo, non dobbiamo mai voltarci dall’altra parte ma abbiamo il dovere di denunciare.

Alle e ai presenti ho voluto ribadire quanto sia importante e imprescindibile combattere l’illegalità attraverso un costante lavoro nelle scuole.

Per questo, ad esempio, come Miur abbiamo voluto avviare attività di sensibilizzazione in collaborazione con la Guardia di Finanza contro la contraffazione e la microcriminalità; siglare protocolli con Csm o con Anac, Dna e Anm sulla legalità; inviare in tutte le scuole italiane, di ogni ordine e grado, la Carta costituzionale, per farla leggere, comprendere, apprezzare a 70 anni dall’entrata in vigore. Perché la scuola non serva solo ad apprendere nozioni ma anche a creare cittadine e cittadini consapevoli.

Successivamente ho visitato il Dipartimento di ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa, una delle strutture che recentemente si è aggiudicata il finanziamento nazionale destinato ai “dipartimenti di eccellenza”. A loro ho fatto i miei complimenti per il meritato risultato.

Come Miur vogliamo investire in modo strutturale e costante su Alta Formazione e Ricerca per affrontare con forza le sfide di oggi e di domani.

Nel prossimo futuro dovremo fare attenzione al fatto che ricercatrice e ricercatori si rapportino sempre più all’opinione pubblica, per spiegare quanto sia decisivo investire sulla ricerca per il futuro nostro e delle nuove generazioni. Oggi c’è troppo distacco fra ricerca e cittadini, è un Gap che dobbiamo colmare per far capire che il futuro del lavoro, della salute, dell’ambiente dipende da questo.

Ho poi pranzato al ristorante gestito dall’associazione Alba, punto di riferimento sul territorio per l’attività legata all’integrazione psico-sociale delle persone che soffrono di disagio psichico. È stata un’occasione per incontrare la presidente Diana Gallo e per congratularmi con lei per l’importante lavoro svolto a Pisa a sostegno di chi ha bisogno.

Ho voluto anche confrontarmi con i docenti universitari per affrontare temi importanti, per continuare il lavoro sull’Università fatto dal Governo e migliorarlo.

In serata, ancora, sono stata alla Casa della Donna di Pisa: luogo di diritti, uguaglianza e civismo. Un importante presidio per la città e per tutto il territorio, che fa un lavoro instancabile e prezioso dalle scuole ai centri antiviolenza.

Il percorso fatto quest’anno al Miur va proprio in questa direzione, per abbattere diseguaglianze e violenza. Sono molto orgogliosa, infatti, del Piano nazionale per l’educazione al rispetto che abbiamo presentato a ottobre scorso. Abbiamo voluto creare strumenti concreti per una battaglia che riguarda tutte e tutti a partire dai banchi di scuola.

Quella di oggi è stata una giornata davvero significativa, come sempre dalla parte delle persone.