Insediato l’Osservatorio per monitorare la qualità dell’Alternanza scuola-lavoro

Oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si è insediato l’Osservatorio che abbiamo voluto istituire per monitorare la qualità dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

Il lavoro di monitoraggio dell’Osservatorio sarà centrale: servirà a garantire esperienze formative sempre più qualificanti alle ragazze e ai ragazzi.

L’Alternanza è un’innovazione didattica importante. È un modo nuovo di fare scuola perché permette di unire il sapere, le conoscenze acquisite sui banchi, con il saper fare, le conoscenze e le competenze acquisite con l’esperienza pratica. Ma affinché le ragazze e i ragazzi possano fare esperienze significative, occorre che i percorsi formativi siano di qualità.

L’Osservatorio mette intorno a un tavolo tutti gli attori coinvolti, a partire dalle studentesse e dagli studenti, dalle loro famiglie e dai loro docenti e dirigenti scolastici. Ovvero coloro che vivono e attuano l’Alternanza. L’Osservatorio sarà un luogo di dibattito e confronto, ma sarà anche molto operativo: ogni sei mesi prevediamo un report sullo stato di attuazione dell’Alternanza, con un’attenzione specifica agli obiettivi qualitativi, oltre che quantitativi”. Il primo report sarà reso noto a giugno.

L’Osservatorio seguirà anche l’aggiornamento della Guida operativa per le scuole e suggerirà Linee guida in relazione ai Protocolli di intesa sull’Alternanza. È composto da 25 componenti individuati tra i rappresentanti delle studentesse e degli studenti, delle famiglie, delle docenti e dei docenti, delle dirigenti e dei dirigenti scolastici, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, della Conferenza delle Regioni e delle imprese e tra i dirigenti e i funzionari del MIUR.

I lavori saranno coordinati dal professor Antonio Schizzerotto e potranno essere aperti di volta in volta anche ad esperti di istituzioni formative e di ricerca, imprese, associazioni, per un eventuale loro contributo.

[Qui il testo completo sul sito del MIUR]