Oggi nel Pisano, dalla parte dell’innovazione e della solidarietà

Oggi sono stata a Bientina, San Giuliano Terme, Calci, Migliarino e Vecchiano. È stata una giornata intensa e incoraggiante tra imprese che investono nella ricerca, centri di formazione per i giovani e progetti di solidarietà.

Prima tappa alla Yachtline di Bientina che, fra le varie attività, ospita i ragazzi e li segue con progetti di formazione: un modo intelligente per mettere insieme l’esperienza degli adulti con la voglia di imparare dei giovani. Abbiamo un patrimonio che può aiutare sia i pensionati a sentirsi utili che i ragazzi a capire che il futuro può e deve avere radici profonde.

Successivamente sono stata alla Pc System-Bientina, azienda specializzata in software e infrastrutture tecnologiche, dove si è deciso di scommettere sull’innovazione. Hanno già 99 dipendenti e hanno usato positivamente l’alternanza scuola-lavoro stringendo intese con cinque istituti del territorio. È la prova che si tratta di un istituto che ha sì bisogno di essere raffinato ma che può essere per le nostre studentesse e studenti un valido luogo di orientamento una volta finiti gli studi.

Sono stata, poi, alla Croce Rossa di San Giuliano Terme che ospita diversi cittadini migranti richiedenti asilo. È un modello per altri centri, come riconosciuto in passato anche dalla commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema d’accoglienza dei migranti presieduta da Federico Gelli. Un giudizio positivo perché il centro della Cri non fornisce solo ospitalità ma anche integrazione.

Dimostrazione del fatto che quando non c’è dialogo si crea distanza e quindi incomprensioni, al contrario l’incontro ci permette di vedere nell’altro non un estraneo ma un nostro vicino.

Alla Certosa di Calci, poi, ho incontrato l’associazione Amici della Certosa di Pisa che fa un grande lavoro per promuovere e salvaguardare questo patrimonio. Un’attività straordinaria che ci dimostra come l’attaccamento al territorio unito all’infaticabile impegno di cittadini e volontari, abbia permesso di preservare ciò che oggi rappresenta un luogo di inestimabile valore per tutto il Paese.

Lo stesso lavoro avviato anche dall’associazione Nicosia Nostra nata per recuperare il convento di Nicosia, altro patrimonio che deve essere preservato con ogni sforzo possibile da parte di tutte e tutti.