Felice della campagna elettorale, questa è bella politica

Concludo questa campagna elettorale stanca ma felice perché questa è la politica che piace a me, quella che ti permette di metterci la faccia e di stare a contatto con le persone, le famiglie, le imprese, le lavoratrici e i lavoratori.

Anche oggi ho potuto toccare con mano la ricchezza imprenditoriale, culturale e soprattutto umana del territorio pisano. Certo i problemi non mancano come mi hanno spiegato le famiglie che abitano vicino al Galilei, ma c’è anche un tessuto sociale e comunitario molto forte e reattivo rappresentato dalle società sportive e di volontariato sociale che lavorano per i più giovani e per i disabili che ho incontrato al centro San Zeno o che sono da sempre impegnate per la qualità del lavoro come le Acli o quelle che quotidianamente scommettono sull’integrazione degli stranieri. 

Ci sono le imprese innovative che investono sul futuro, i medici e gli operatori della sanità che sul campo a Cisanello, dove sono stata a volantinare, difendono ogni giorno il principio costituzionale della salute per tutti e le insegnanti che credono nell’istruzione pubblica come nel migliore investimento per dare un futuro al nostro Paese. Perché siamo un grande Paese e te ne accorgi ogni volta che giri un mercato, stringi una mano, ascolti i racconti, le idee e le esperienze delle persone, e non possiamo rischiare di finire nelle mani degli estremisti e dei demagoghi.