Non ha senso uno scontro sui nomi

L’Assemblea di domani si sta caratterizzando in modo sbagliato. L’idea di una pura conta su un segretario da eleggere oggi è totalmente priva di senso. C’è bisogno di attrezzare adeguatamente il partito alla fase nella quale rischia di collocarsi il Paese a fronte della prospettiva disastrosa di un governo 5 Stelle-Lega. In più il Partito Democratico ha di fronte a sé un appuntamento elettorale amministrativo assai importante, che vedrà interessate città rilevantissime.

C’è bisogno perciò che Maurizio Martina prosegua nell’impegno di reggente e che continui a rappresentare il Pd in questa fase così delicata. E che il partito decida unitariamente i tempi e i modi per il percorso congressuale. Quello e solo quello sarà la sede per un confronto programmatico e per la scelta del leader.