Difendiamo la Costituzione, costruiamo l’alternativa ai populismi

Dopo il fallimento del tentativo di Lega e M5s di dare un Governo al Paese occorre ripartire – per il Partito Democratico – da due punti fermi: il primo è la difesa dei principi costituzionali, che sono la base della convivenza democratica e che mai possono essere piegati agli interessi o alle forzature di una parte politica. Ecco perché torno a ribadire il mio grazie al Presidente Mattarella, per la saggezza, la lungimiranza, la capacità dimostrata di gestione istituzionale di garanzia.

Il secondo punto fermo, per il PD, è la necessità di costruire un’alternativa forte e credibile ai populismi, ai sovranismi, allo spirito antieuropeo, alla rabbia come motore politico. I valori e i programmi democratici – il lavoro, il legame tra impresa e sapere, i diritti, l’Europa, il benessere per tutte e tutti – devono essere al centro della proposta politica dei prossimi mesi, sia in relazione all’avvicinamento alle prossime sfide elettorali sia rispetto alla fiducia al Governo Cottarelli. Fiducia – dico ribadendo comunque il pieno sostegno alle scelte del Presidente Mattarella e, come è normale che sia – dipendente dal programma che il premier incaricato presenterà alle Camere e che valuteremo con la massima attenzione e disponibilità, sempre e soltanto nell’esclusivo interesse di italiane e italiani.