Un anno di “Buone Notizie” con il Corriere della Sera
La copertina dell'inserto de Il Corriere della Sera "Buone Notizie"
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Il mio saluto alla redazione dell’inserto de Il Corriere della Sera “Buone Notizie”

 

Carissime e carissimi,

il primo compleanno di Buone Notizie è la notizia di una scommessa vinta. Una buona notizia per il mondo dell’editoria, del giornalismo ma soprattutto per l’Italia.

Grazie a questo coraggioso inserto de Il Corriere della Sera, il nostro Paese può infatti specchiarsi nella sua parte migliore. Quella che ogni giorno si impegna a favore degli altri, per il bene comune, per superare le paure che ci allontanano gli uni dagli altri, che disgregano il nostro tessuto sociale, che mettono in discussione il nostro essere comunità civile. 

Come tanti di voi sanno, già da Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca, ho creduto con forza in questa iniziativa. Ho creduto e continuo a credere che un racconto positivo della nostra società aiuti la società stessa a crescere e migliorarsi guardando ai tanti esempi positivi di volontariato, solidarietà, generosità sparsi nel nostro Paese.

Un racconto esclusivamente negativo della realtà genera nei cittadini un senso di rassegnazione, di disillusione e sconforto. Per questo è fondamentale dare spazio sui media anche a quelle storie che, diversamente, suscitano in tutti noi l’orgoglio di appartenere a un grande Paese. Perché fiducia genera fiducia. E di nulla oggi abbiamo maggiormente bisogno che di speranza nel futuro dell’Italia.

Nel ringraziarvi e complimentarmi per il successo ottenuto, auguro a tutte e tutti voi buon lavoro.

Un caro saluto

                                                  

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    Valeria Fedeli