Scuola: innovazione, formazione e cambiamento

Questo pomeriggio parteciperò a Sondrio alla presentazione del volume “Leadership per l’innovazione nella scuola” curato dall’ex ministro dell’Istruzione Francesco Profumo con i contributi di numerosi esperti del mondo accademico e istituzionale, tecnici della valutazione e del monitoraggio di quanto accade nelle scuole e di chi lavora sul campo.

La questione che si pone questo libro è centrale: come si promuove il cambiamento nella scuola attraverso la formazione e lo sviluppo professionale di chi ha il compito di educare le ragazze e i ragazzi all’uso consapevole delle tecnologie digitali.

E’ un tema che mi appassiona moltissimo e su cui mi sono spesa da Ministra con numerosi interventi per dare concreta attuazione al Piano Nazionale Scuola Digitale, uno dei caposaldi della legge 107 del 2015.

Considero infatti quella dell’innovazione una delle sfide decisive per il Paese, per governare il cambiamento e la complessità che da esso deriva. Una sfida che si può vincere solo partendo dalla scuola attraverso formazione ed educazione.

La tecnologia, il digitale non sono fatti contingenti: essi permeano tutta la nostra società, influenzano e determinano il nostro modo di vivere, trasformano l’economia, il mondo del lavoro, i rapporti sociali. Ecco perché è così importante che le nostre studentesse e studenti, fin da piccoli, siano messi nelle condizioni di sviluppare senso critico, responsabilità, capacità di un uso consapevole.

Il libro offre, da questo punto di vista, spunti preziosi per rispondere ad alcune domande fondamentali: qual è il ruolo della comunità educante oggi e di quali conoscenze e competenze deve dotarsi a sua volta per guidare la scuola in questa rivoluzione che investe il presente e il futuro delle ragazze e dei ragazzi?

E’ una domanda che in sé già contiene l’indicazione sull’approccio corretto da adottare, ossia quello culturale, di pensiero, pedagogico.

L’innovazione, per come la intendiamo e per come la stanno realizzando le scuole, è questione di trasformazione culturale e di investimento sulle competenze, sulla conoscenza e sul sapere.

Contenuti per lo studio e la didattica digitali, di qualità e certificati, attenzione a metodologie e strumenti che possono migliorare l’esperienza formativa, educazione civica digitale, spirito critico e abitudine a verificare le fonti, formazione costante dei docenti: l’innovazione digitale significa tutto questo.

Significa formare sempre più cittadini consapevoli del proprio ruolo nella società, che, senza paura, vanno incontro al futuro con la capacità di interpretare i cambiamenti e sfruttarne tutte le opportunità che ne derivano.