GIORNATA DI INIZIATIVE CONTRO DDL PILLON E VIOLENZA DI GENERE

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un’escalation di attacchi verbali contro le donne, a tentativi legislativi di mettere in discussione diritti e libertà acquisite, a colpevoli forme di inerzia sulla battaglia contro la violenza di genere a cominciare dai mancati trasferimenti alle regioni dei fondi stanziati dal nostro governo per i centri anti-violenza e le case rifugio. Ecco perché oggi, nel giorno in cui, per volere del governo, torna in commissione giustizia al Senato il ddl Pillon e le associazioni tornano in piazza davanti Montecitorio per protestare, in conferenza stampa alle 16.30 ribadiremo le ragioni della totale opposizione del gruppo Pd a un provvedimento che va ritirato in quanto inemendabile, non migliorabile. Un provvedimento dannoso da ogni punto di vista per le bambine e i bambini, lesivo dei loro diritti fondamentali oltre che di quelli delle donne e che se nelle parole è stato in più occasioni contestato da vari esponenti del M5S, a cominciare dal sottosegretario Spadafora, nei fatti resta ancora lì con le loro firme in calce. A dimostrazione della poca serietà di questa maggioranza nei confronti degli impegni assunti e della chiusura ideologica a ogni contributo. Come dimostra d’altra parte la totale chiusura alle opposizioni sul “codice rosso”. Tutti i nostri emendamenti non solo sono stati bocciati ma addirittura giudicati inammissibili. Così si è approvato un dispositivo che ha la pretesa di combattere la violenza di genere a costo zero, senza investire un euro in più su prevenzione, educazione e formazione e che, di fronte all’obbligo dei famosi tre giorni per sentire la vittima, rischia di scoraggiare le denunce delle donne maltrattate. Un dramma che è al centro del libro di Eleonora de Nardis “Sei mia. Un amore violento” che, insieme a Lucia Annibali, Marta Bonafoni e Valeria Valente, presenteremo sempre oggi al Senato, in Sala Nassirya, dalle 14.