Senatori PD: ripartiamo da crescita e lavoro

Ad agosto c’è stata una crisi molto pericolosa per il Paese. La sventatezza di Salvini avrebbe portato presto l’Italia a un punto di non ritorno.
Il Partito Democratico si è assunto forti rischi e grandi responsabilità. Ma siamo rimasti fedeli all’idea di interesse generale, di ragionevolezza e di buon Governo. Così è nato il Governo Conte bis.
In questi pochi e complessi mesi siamo riusciti ad approvare una legge di bilancio che ha scongiurato l’aumento dell’Iva senza aumentare le tasse, ha tagliato il costo del lavoro, ha abolito il super ticket sanitario, ha fatto ripartire gli investimenti pubblici, lanciato il Green Deal e rinsaldato un rapporto di fiducia con l’Europa.
Le ragioni di agosto sono sempre valide. Il nostro sostegno al lavoro del Governo rimane immutato. Alle continue fibrillazioni all’interno della maggioranza rispondiamo con fermezza e serietà.
Non arretrando, piuttosto rilanciando sulle priorità reali del Paese, che devono tradursi in iniziative urgenti. Due sono i punti fondamentali: CRESCITA e LAVORO. Si riparta da qui.
Chi parla d’altro non parla all’Italia.
Non aiuta l’Italia nelle grandi sfide nazionali e internazionali. Ma soprattutto non ascolta l’Italia. Quell’Italia delle piazze, che chiede lavoro, dignità, sviluppo, democrazia, diritti e più conoscenza.
Il Gruppo dei Senatori del Partito Democratico continuerà a lavorare per sostenere l’azione quotidiana del Governo, senza distrazioni.
Contestualmente, il Gruppo, d’intesa con il Partito, si impegnerà a promuovere con urgenza la costruzione di un nuovo campo democratico e progressista, plurale e aperto, chiaramente alternativo alle destre, che raccolga le migliori energie del Paese e che abbia nel Governo un interlocutore all’altezza della sfida, uno stimolo, un motore ideale e concreto.