Anche io ho firmato la lettera aperta ai leader europei per superare gli effetti della crisi da Covid-19

ABBIAMO BISOGNO DI PIU’ LEADERSHIP EUROPEA PER SUPERARE GLI EFFETTI DELLA CRISI DEL COVID-19

LETTERA APERTA AI LEADER EUROPEI

L’accordo nell’Eurogruppo del 9 aprile ha aperto le porte alla Commissione europea e alla sua volontà di riavviare i negoziati sul Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) fra il Consiglio dell’Unione e il Parlamento europeo.

Questi negoziati erano giunti ad un punto morto (deadlock) nel Consiglio europeo del 26 febbraio a causa del conflitto esacerbato fra i cosiddetti “paesi frugali” e gli “amici della coesione” dopo quasi due anni di dialogo fra sordi in un inutile negoziato intergovernativo.

Dopo l’emergenza sanitaria, gli Europei dovranno far fronte non solo all’emergenza economica che dovrà essere risolta, ma ancor di più alla necessità di un patto per uno sviluppo multi annuale sociale e sostenibile in tutta l’Unione europea.

L’UE ha bisogno con urgenza di strumenti di debito per promuovere con efficacia investimenti pubblici e privati e un migliore equilibrio fra le economie nazionali: la simmetria epidemica sarà certamente sostituita da una insostenibile asimmetria fra Stati, fra regioni e fra classi sociali.

Questi strumenti di debito devono essere emessi dalle istituzioni europee per raccogliere fondi sui mercati sulla base e a beneficio di tutti gli Stati membri.

Questi strumenti di debito non devono provenire da un gruppo di Stati, perché una iniziativa limitata può creare una profonda e pericolosa divisione nell’Eurozona aprendo la strada a un intervento dei mercati contro la stabilità dell’Euro.

Gli investitori saranno disponibili ad acquistarli ancor di più se gli strumenti per rimborsarli non verranno da contributi volontari degli Stati membri ma da un forte bilancio europeo finanziato da flussi regolari e cioè da risorse europee che diano adeguata credibilità a questa misura straordinaria di sviluppo sostenibile.

I quattro strumenti messi in opera attualmente a livello europeo (le linee di credito del MES con una condizionalità specificamente limitata alle spese sanitarie decise dall’Eurogruppo, la BCE, la BEI e il fondo SURE) non sono sufficienti perché copriranno le necessità degli Europei a breve termine e perché, essendo fondati su prestiti, aumenteranno i debiti nazionali.

E’ necessario un fondo per la ricostruzione per sostenere politiche europee comuni per il welfare, per lo sviluppo sostenibile e per la transizione energetica, per l’industria della distribuzione e della trasformazione agro-alimentare, per la pianificazione degli interventi per le aree interne, per le attività delle PMI, per i Servizi di interesse generale e per il Terzo Settore.

E’ necessario un piano europeo di ricostruzione a medio termine all’interno del QFP che copra una periodicità quinquennale (e non settennale) per essere coerente con il ciclo politico e democratico.

Il nuovo QFP deve essere fondato su un ammontare totale di duemila miliardi di EURO per garantire la produzione di beni comuni a favore dei cittadini europei sulla base di vere risorse proprie al posto dei contributi degli Stati membri.

In questo quadro, il nuovo QFP deve creare una garanzia per un debito pubblico europeo, la cui configurazione potrebbe ispirarsi al Meccanismo Finanziario Europeo di Stabilizzazione (MFES) prendendo il nome di “Fondo Europeo Finanziario per la ricostruzione (FEFR)”, capace di emettere centinaia di miliardi di debito comune.

Noi chiediamo al Consiglio europeo del 23 aprile – che agisca se necessario a maggioranza nella sua capacità di dare all’UE gli impulsi necessari – e al Parlamento europeo nella sua capacità di autorità di bilancio di dare un chiaro mandato politico alla Commissione europea chiedendole di esercitare il suo diritto di iniziativa e di proporre un nuovo QFP che risponda ai seguenti principi

  • consentire all’UE di garantire beni comuni agli Europei che non possono essere assicurati dagli Stati ognuno per conto proprio
  • aumentare le entrate con risorse fresche, indispensabili per la nuova agenda politica europea dopo il coronavirus e che sia coerente con le priorità legate al Patto Verde Europeo, alle politiche per l’occupazione e i diritti sociali, alla trasformazione digitale, al sistema produttivo e alla crisi economica e sociale che deriverà dall’emergenza sanitaria
  • superare l’elusione fiscale delle imprese multinazionali che sottraggono centinaia di miliardi all’anno sfruttando le opportunità offerte dalla disarmonia dei regimi fiscali nazionali insieme al recupero dei beni confiscati attraverso le leggi nazionali contro la criminalità organizzata
  • introdurre delle imposte sui profitti nel web e sulla produzione del carbonio anche attraverso un border carbon adjustment.

Noi siamo convinti che, così facendo, gli Europei potranno superare la crisi del COVID-19 con più efficienza e rapidità, compiendo un passo importante nel processo di integrazione europea.

Berlino, Brussels, Budapest, Den Haag, Lisbona, Madrid, Paris, Rome, Wien, Zagreb. 16th April 2020

  • JOAQUIN ALMUNIA former EU Commissioner
  • GIULIANO AMATO former Prime Minister ans Vicepresident European Convention, Member of Italian Constitutional Court
  • GIAMPIERO AULETTA Vicepresident European Movement Italy
  • MARIO BALDASSARRI, professor president Economia Reale European Movement Italy
  • FABRIZIO BARCA, former Minister, President Forum delle Diseguaglianze e Diversità
  • ENRIQUE BARON CRESPO fomer President of European Parliament and International European Movement, professor Jean Monnet, president Fundacion Yehudi Menuhin
  • FRANCO BASSANINI President ASTRID, former Minister, professor
  • BRANDO BENIFEI MEP, Head Italian Delegation S&D, Vice President International European Movement
  • GILLES BERHAULT Comité 21 France, French National Centre for Scientific Research, Délégué Général Fondation des transitions
  • YVES BERTONCINI President Mouvement Euroéen France, Vice President International European Movement
  • GABRIELE BISCHOFF MEP, Vice president Constitutional Affairs Committee EP
  • GIORGIO BENVENUTO president Fondazioni Bozzi and Nenni, former General Secretary UIL
  • PETER BOFINGER German economist, former member of the German Council of Economic Experts
  • SUSANNA CAMUSSO, International and Gender Policies CGIL, former General Secretary
  • ROCCO CANGELOSI former ambassador, Board European Movement Italy
  • FABIO MASSIMO CASTALDO, Vice President European Parliament
  • INNOCENZO CIPOLLETTA President ASSONIME, President Associazione Economia della Cultura
  • DANIEL COHN BENDIT former MEP and co-president Green Group, co-founder Spinelli Group
  • MASSIMO D’ALEMA President Italiani Europei, former Prime Minister
  • PIER VIRGILIO DASTOLI President European Movement IT, president COMPA, professor Unistrada, President Centro Studi Diritti dei Popoli Università Sassari, former assistant of Altiero Spinelli
  • FERRUCCIO DE BORTOLI President VIDAS, former director Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore
  • ROBERTA DE MONTICELLI Member Accademia dei Lincei
  • DOMENEC RUIZ DEVESA MEP Head of the S&D Delegation Constitutional Affairs Committee
  • CLAUDIO DE VINCENTI former Minister, professor
  • GIJS DE VRIES former MEP, former European Union Counter Terrorisme Coordinatot
  • PIERO FASSINO President CESPI, member of Italian Chamber, former Minister
  • VALERIA FEDELI, former Minister, Member of the Senate
  • CLAUDIA FIASCHI, speaker Forum del Terzo Settore
  • JEAN-PAUL FITOUSSI Sciences Po Paris
  • MONICA FRASSONI former MEP and co-president Green Party, President of the Council of Ixelles
  • EMILIO GABAGLIO former General Secretary ETUC, European Movement Italy
  • MICHAEL ZICHY GABOR Professor of Philosophy Salzburg, Europe Now
  • FRANCO GALLO former President Constitutional Court, Treccani
  • LAURA GARAVINI, Member of the Senate, President of the Federalist Intergroup
  • ADRIANO GIANNOLA President SVIMEZ, professor
  • ENRICO GIOVANNINI Speaker ASVIS, fomer Minister, professor, Member of the task force on the Post-COVID-19
  • SANDRO GOZI, Member of EP, President of UEF, European Movement Italy
  • ULRIKE GUEROT European Democracy Lab
  • ELISABETH GUIGOU former Minister of Foreign Affairs, president Ann Lindt Foundation
  • FRANCO IPPOLITO, president Fondazione Basso
  • GIUSEPPE IULIANO, Head of the Internation department CISL
  • LUCA JAHIER President ECOSOC
  • HERVE JOUEANJEAN former General Director DG Budget EC Commission
  • ALAIN LAMASSOURE former MEP and president Budget Committee
  • PASCAL LAMY Honorary President Delors Institute, former EC Commissioner and General Secretary WTO
  • JO LEINEN former MEP, president UEF and International European Movement
  • ENRICO LETTA former Prime Minister, President Sciences Po Paris
  • PAUL MAGNETTE, president of Wallonie Region, major Charleroi
  • SEBASTIEN MAILLARD Director Delors Institute
  • FILIP CESAR VILARINO MARQUES President Magistrats Européens pour la démocratie et la liberté (MEDEL)
  • GIAMPIERO MASSOLO President ISPI and Fincantieri, former ambassador,
  • VINCENZO MATTINA, President QUANTA, former MEP, European Movement Italy
  • MAURIZIO MELANI former Ambassador, Link University, European Movement Italy
  • YVES MENY Former president EUI, President Scuola Sant’Anna Pisa
  • MARCELLO MESSORI President SEP, LUISS
  • STEFANO MICOSSI General Secretary ASSONIME
  • ROSSELLA MURONI Member of the Italian Chamber, former President Legambiente, European Movement Italy
  • FERDINANDO NELLI FEROCI President IAI, former ambassador and EC Commissioner
  • VALERIO ONIDA former president Constitutional Court, professor
  • LEOLUCA ORLANDO Major Palermo
  • ELENA PACIOTTI former MEP, Fondazione Basso
  • PIERCARLO PADOAN, former Minister, professor, member of Italian Chamber
  • ALESSANDRO PAJNO, former President Consiglio di Stato
  • LUISA PASSERINI, Professor University Turin
  • GIANNI PITTELLA, Former President of S&D Group and Vicepresident of EP, Member of the Senate
  • ROMANO PRODI former Prime Minister and President EU Commission, president Fondazione per la collaborazione fra i popoli
  • LIA QUARTAPELLE PROCOPIO, member of Italian Chamber, European Movement Italy
  • LUCREZIA REICHLIN, member British Academy and Academia Europaea, professor London Business School
  • ANDRE SAPIR, Senior Fellow Bruegel
  • GESINE SCHWAN, President of Vladrina European University
  • DASA SASIC SILOVIC Chair International Board CEE Network for Gender
  • NADIA URBINATI, member Accademia dei Lincei
  • RAYMOND VAN ERMEN Director EPE, Alliance Europe Ambition 2030
  • LUCA VISENTINI, General Secretary ETUC
  • LUIGI ABETE, President FEBAF and BNL
  • ANTONIO ARGENZIANO, General Secretary GFE, European Movement Italy
  • MICHELE BAGELLA, professor Tor Vergata, European Movement Italy
  • ENZO BALBONI, professor Università Cattolica Milano
  • MIKLOS BARABAS, House of Europe, Budapest
  • GLORIA BARTOLI, LUISS, Fondazione Tor Vergata
  • FABIO BASSAN, professor Tor Vergata
  • ROBERTO BIN, professor University Ferrara
  • ANDREA BOITANI, professor Università Cattolica Milano
  • MARIO BOVA, former ambassador
  • MATTEO BRACCIALI, ACLI and European Movement Italy
  • SALVATORE BRAGANTINI, President Pro MAC
  • GIUSEPPE BUSIA, General secretary Autority Privacy
  • VINCENZO CAMPORINI Vicepresident IAI, European Movement Italy
  • CLAUDIO CAPPELLINI European Affairs, CNA, European Movement Italy
  • MARCO CECCHINI, Journalist Huffington Post
  • ENZO CHELI President Comitato Scientifico ASTRID, professor, former President Il Mulino
  • GIUSEPPE COCO, Professor Univesity Milano
  • PAOLO COSTA, MEP
  • GIANFRANCO D’ALESSIO Professor Tor Vergata
  • GAETANO D’AURIA Corte dei Conti
  • ROBERTO DELLA SETA President Europa Ambiente, European Movement Italy
  • GIOVANNA DE MINICO, professor Università Napoli
  • BRUNO OSCAR DENTE, professor Polimi
  • MARIO DI CIOMMO, Cassa Depositi e Prestiti
  • DANIELA FELISINI, President AUSE, professor Tor Vergata, European Movement Italy
  • UGO FERRUTA, President MFE Rone, European Movement Italy
  • GIAMPAOLO GALLI, Professor Università Cattolica, former MP
  • PAOLO GARONNA, General Secretary FEBAF, LUISS
  • EMANUELE GATTI, President German Italian Chamber of Trade, professor
  • CARLO GIANNONE, professor Università del Sannio
  • FILIP GOEMANS, Foundation Sint Gummaruskerk, Lawyer
  • PAOLO GUERRIERI PALEOTTI, professor Sapienza, former Senato
  • LEILA EL HOUSSI, professor, European Movement Italy, President Forum Italo-Tunisino
  • PIERO IGNAZI, professor emeritus Bologna
  • ALFONSO IOZZO, President Centro Studi sul Federalismo
  • RAFFAELE LENER, professor Tor Vergata
  • CLAUDIO LEONE, AGITE S.r.l. European Movement Italy
  • AMEDEO LEPORE, professor University Vanvitelli
  • MARINA LILLI VENTURINI, Presidente ANDE, European Movement Italy
  • ALFREDO MACCHIATI, CONSOB
  • ALBRTO MAJOCCHI, professor Emeritus Pavia, vicepresident CSF. European Movement Italy
  • ALBERTO MARITATI, European Movement Italy, former General Attorney, former member of the Senate and Under-Secretary of State
  • SILVANO MARSEGLIA, President AEDE, European Movement Italy
  • FABIO MASINI, professor Roma-II, CESUE, European Movement Italy
  • MARIO ROSARIO MAZZOLA, professor University Palermo
  • FEDERICO MEROLA, LUISS
  • LAURA MIRACHIAN, former Ambassador
  • ALESSANDRO NATALINI, professor University Parthenope
  • FABRIZIO ONIDA, professor Emeritus, Bocconi
  • GABRIELE PANIZZI, Vicepresident Istituto Altiero Spinelli, former President Regione Lazio, European Movement Italy
  • CARLO PARIETTI, former President EUROCADRES, European Movement Italy
  • GIANFRANCO PASQUINO, professor emeritus
  • RICCARDO PATERNO’, Professor University Naples
  • GIUSEPPE PENNISI, professor Università degli Studi Europea
  • COSTANZA PERA, DG Condizione Abitativa
  • RICCARDO PERISSICH, vicepresident CONSIUSA, writer
  • CESARE PINELLI, professor Sapienza,
  • SERGIO PISTONE, professor University Turin, European Movement Italy
  • FRANCO PIZZETTI, professor University Turin
  • PAOLO PONZANO, General Secretary European Movement, Italy Professor Collège of Europe Parma
  • STEFANO POZZOLI, professor University Parthenope
  • GIOVANNI PUGLISI. Dean University Kore
  • ALFREDO RECANATESI, Journalist, Club dell’Economia
  • VALERIA RONZITTI, board International European Movement and board MOVIMENTA
  • GIAMPAOLO ROSSI, professor Roma III
  • VINCENZO RUSSO, Professor Emeritus, European Movement Italy
  • ROBERTO SOMMELLA, President La Nuova Europa, Milano Finanza, European Movement Italy
  • DOMENICO SORACE, professor University Florence
  • GUIDO TABELLINI, professor, CDA CIR and Enrico Mattei Foundation
  • NICOLETTA TEODOSI, CILAP, European Movement Italy
  • VITO LEONARDO TELESCA, President CILAP
  • LUISA TORCHIA, Professor Tor Vergata
  • SALVATORE TORIELLO, Ugo La Malfa Foundation
  • GIANLUIGI TOSATO, LUISS
  • MARIANO VOTTA, Responsible for EU Affairs at the Italian NGO Cittadinanzattiva and Director of Active Citizenship Network, European Movement Italy
  • VINCENZO VISCO, President NENS
  • GINELLA VOCCA, Director MED FILM FESTIVAL
  • SALVATORE ZECCHINI, Chair Working Party on Small and Medium Sized Enterprises, OECD