Il futuro del Made in Italy e gli assi strategici per la ripartenza: l’evento in Senato

Moda e Made in Italy rappresentano la nostra carta d’identità più prestigiosa e riconosciuta nel mondo, assi strategici per la ripartenza economica, lo sviluppo sostenibile, equo, paritario. E’ per questo che, pur con le necessarie restrizioni per far fronte all’emergenza Covid, ho fortemente voluto promuovere per il 30 novembre, a partire dalle 15.30 in diretta sul canale 2 della web tv del Senato, un nuovo appuntamento per mettere al centro il tema della riconversione green della filiera strategica della moda, settore che impiega soprattutto lavoro femminile e che costituisce un’eccellenza italiana nel mondo.

L’iniziativa dal titolo “Il Futuro del Made in Italy e gli Assi Strategici per la Ripartenza. Qualità, Innovazione e Sostenibilità: dalla best practice #ilfashionbelloebuono all’Osservatorio sulla Circolarità nella Moda” in programma lunedì 30 novembre nella Sala Zuccari ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica e vede la partecipazione, esclusivamente da remoto, di tutti i principali rappresentanti del settore.

Coerentemente con gli impegni assunti dall’Italia a livello internazionale, dagli accordi di Parigi del 2015 all’Agenda 2030 dell’Onu, e con gli obiettivi europei fissati con il Green Deal, ritengo fondamentale l’impegno delle istituzioni, e nello specifico del Senato, a sostegno del percorso importante, complesso, necessario che il mondo dell’impresa e sindacale, al fianco anche di istituzioni culturali e della ricerca, sta affrontando per vincere la sfida del passaggio da un’economia lineare a una circolare.

Un passaggio che, puntando su investimenti strutturali in innovazione, sostenibilità e qualità, coniughi capacità di stare sul mercato e rispetto per l’ambiente e il benessere comune. Con il supporto della rete de’ #ilfashionbelloebuono, l’obiettivo del dibattito di lunedì prossimo è proseguire il confronto già avviato nel febbraio dello scorso anno sempre in Senato e proseguito poi a Palazzo Vecchio a Firenze sulle buone pratiche in grado di dimostrare come investimenti sostenibili, sistemici e sinergici possano creare occasioni di sviluppo, crescita e lancio di nuove iniziative, come nel caso dell’Osservatorio sulla Circolarità del Sistema Moda Italia, che sarà presentato nel corso del convegno come prossimo step e strumento innovativo per l’implementazione della circolarità.