Ho aderito all’appello Riparte il futuro

L’ho fatto perché credo che l’impegno contro illegalità e corruzione e la trasparenza verso i cittadini siano un dovere per chi si candida a rappresentare il paese. Per permettere ai cittadini di ritrovare fiducia nelle istituzioni e interesse nella politica ed essere tutti insieme più forti nel trovare le risposte per il futuro di tutti.

I 5 impegni

1. Rendere più stringente la norma contro il voto di scambio mafioso.

Mi impegno a sostenere, entro i primi 100 giorni della nuova legislatura, la modifica all’articolo 416 ter del Codice Penale, aggiungendo “o altra utilità” alla fine della formulazione dell’articolo.

L’articolo 416 ter persegue lo scambio elettorale politico-mafioso e recita: “La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro”.

Aggiungere riferimenti altri dal denaro avrebbe – anzi avrà – l’effetto di allargare della legge, includendo nel voto di scambio mafioso qualsiasi tipo di contropartita: non solo denaro ma favori, appalti, informazioni riservate.

 

2. Pubblicare il curriculum vitae  professionale

Non ci troverete troppa fantasia, la mia vita è stata tutta in Cgil. Ecco il CV.

3. Rendere pubblica la storia giudiziaria.

Non ho precedenti penali né processi in corso.

4. Rendere pubblica la situazione patrimoniale e reddituale

Ecco l’ultimo 730. Sono titolare inoltre di 20.000,00 euro di obbligazioni Banca Intesa – San Paolo.

5. Dichiarare i conflitti di interesse

Non ho conflitti di interessi.