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Ho passato tutta la giornata nell’importante distretto industriale di Santa Croce sull’Arno, nella provincia di Pisa, anche questa realtà dai grandi meriti produttivi.

Una cosa che ho notato in questi incontri è che tutta la cultura del Partito Democratico si rapporta alla famigerata “competitività” sempre e solo considerandola come prodotto di persone in carne ed ossa, dei loro talenti e del loro impegno. Sono davvero felice di questo, e spero che altri nostri colleghi politici assumano questo punto di vista, imparando finalmente a capire che la realtà economica sta aldilà dei numeri e delle statistiche.

image_9Oggi ho visitato imprese importanti come il calzaturificio Gardenia a Santa Maria a Monte, la conceria Volpi a Ponte a Egola, e la Incas di Castelfranco di Sotto. Quest’ultima in particolare, anch’essa conceria, è risultata davvero esemplare nel suo ambito: 200 dipendenti, 56 milioni di fatturato, diretta da imprenditori giovani e dinamici che producono prodotti di altissima qualità destinati anche ai marchi dell’alta moda. Incas investe nell’innovazione e nella formazione dei suoi dipendenti, attraverso un progetto di formazione interna continua pagato interamente dall’azienda, ponendo grande attenzione anche alla sostenibilità ambientale. L’Italia deve credere in queste aziende, deve aiutarle a fare sistema per presentarsi più compatta davanti allo scenario globale.

Nel pomeriggio, è stata interessante l’iniziativa che ha avuto luogo presso Aquarno SPA, una discussione approfondita assieme a tutti i soggetti protagonisti del distretto (imprenditori, lavoratori conciari, terapisti artigiani) circa i problemi concreti del fare impresa e del lavorare in quel territorio in questo momento.

In serata, a Palaia, continuerò il confronto con le criticità delle imprese e dei lavoratori del territorio, convinta che il Partito Democratico sia il solo in grado di rispondere coi fatti.