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L’intervento  che ho fatto poco fa alla serata conclusiva della campagna elettorale del PD a Firenze.

foto-3Ho scelto la parola responsabilità perché è quello che è mancato in questi anni.

Abbiamo vissuto anni a tasso zero di responsabilità.

Zero responsabilità nei confronti dei lavoratori e delle imprese in difficoltà, innanzitutto, con chi guardava ai ristoranti pieni piuttosto che occuparsi della politica industriale del paese, che è da anni non pervenuta.

Zero responsabilità nei confronti dei settori che chiedevano sostegno per competere nei mercati globali, come le produzioni e filiere del made in Italy, che ce l’hanno fatta, ma da sole, valorizzando le competenze diffuse, la qualità, l’etica, come dimostrano tante realtà della Toscana, che su questo, voglio ripeterlo ancora oggi, è un esempio da seguire.

Zero responsabilità nei confronti dei tanti, troppi precari, che continuano a resistere, sfruttati e senza diritti. Dobbiamo dare un segno forte su questo, facendo costare il lavoro precario più di quello stabile.

Zero responsabilità nei confronti dei cittadini, delle famiglie, degli anziani, delle persone: tagli ai servizi, tagli alla sanità, tagli alla formazione, tagli a tutto, come per gli esodati. Ma che modo di governare è?

Zero responsabilità verso l’Europa e il mondo, troppo a lungo, fino all’umiliazione dello sfotto’ pubblico. Noi siamo l’unica forza politica italiana con un un forte radicamento e un forte sistema di alleanze europee. Con noi non si rischia.foto

Abbiamo visto in questi anni zero responsabilità verso la corruzione e l’illegalità. Porterà una colpa Berlusconi, che va oltre le sue vicende processuali: ha distrutto ogni fibra del tessuto morale del paese. E la nostra differenza è proprio la parola moralità.

Abbiamo visto zero responsabilità verso ogni richiesta di nuovi diritti: di cittadinanza, civili, di uguaglianza, di libertà di informazione.

Zero responsabilità verso l’ambiente.

Zero responsabilità nei confronti delle donne, umiliate, offese a ripetizione, svalutate, quando invece il capitale femminile è la vera risorsa per la riscossa del paese.

Zero responsabilità nei confronti dei giovani, senza investimenti per la scuola e l’università, senza lavoro, senza più speranze.

Zero responsabilità verso il paese, costretto a rinunciare al futuro.

É per questo che ci siamo noi. É per questo che c’è il PD. Per portare responsabilità: proposte credibili, equità, diritti, lavoro, crescita, moralità. Per costruire l’Italia giusta, per tornare a guardare il futuro in modo aperto, condiviso, responsabile: perchè il futuro è di tutti, ma è uno solo.

Ultima responsabilità che ci spetta, da qui al voto, è di fare tutto quello che possiamo, e anche qualcosa di più, per convincere incerti e dubbiosi, per far vincere il PD, che significa far vincere l’Italia.foto-4