La nuova esperienza al Senato continua a presentarmi sorprese, onori e nuove sfide.

Sono stata eletta Vice Presidente, come forse sapete, e da lunedì sono al lavoro in questo importante ruolo istituzionale al fianco di un Presidente autorevole come Piero Grasso.

Sono ancora una volta a dirvi che sento una grande responsabilità e la onorerò con il massimo impegno, lavorando sempre per l’interesse del Paese, per il bene comune.

Nel concreto esercizio del ruolo che mi è stato affidato, mi impegnerò in particolare per contribuire a migliorare le Istituzioni, per renderle sempre di più al servizio dei cittadini. Solo così le Istituzioni e la politica tutta possono recuperare quel rapporto di fiducia e credibilità, che tanto si è deteriorato, fino addirittura a rompersi per molti cittadini.

E c’è da dire che l’atto, che considero indegno, delle dimissioni di un ministro della Repubblica in un momento così delicato e su un tema che vede coinvolte le vite di due nostri marò – un ministro che viste le difficoltà e le incertezze mostrate non era forse adeguato al compito – oltre che pregiudicare gli interessi nazionali in un momento cruciale per l’immagine del Paese e, temo, arrecare danno ulteriore alla causa dei due fucilieri di marina, certo non aiutano nella difficile impresa di recuperare la fiducia.

 

In queste ore si concludono gli incontri di Bersani con le forze sociali, sindacali, produttive e politiche. Nella strada, pur stretta, che il Presidente Napolitano ha giustamente segnato dopo l’esito del voto e delle consultazioni, Bersani sta provando a realizzare quel governo di cambiamento che serve all’Italia.

L’abbiamo ribadito nella direzione del PD di lunedì scorso; la convinzione è che quella da percorrere sia proprio quella strada stretta che Bersani sta tentando.

Credo che sia davvero il momento di cambiare, di rilanciare la speranza, di rispondere alle difficoltà di famiglie, lavoratori, imprese, di ribattere ai dubbi che tornano ad insinuarsi sull’Italia e a svolgere il nostro ruolo in Europa, per rilanciare crescita e lavoro.

L’acuirsi, giorno dopo giorno, della crisi con effetti sempre più drammatici non lascia tempo e spazi a giochini e interessi di parte, né a continuismi col passato.

Credo davvero che all’Italia serva un governo. Un governo di cambiamento.

 

In questi primi giorni di lavoro, tra gli altri provvedimenti, ho firmato il ddl presentato da Anna Finocchiaro contro la violenza sulle donne e il femminicidio, con la ratifica della Convenzione di Istanbul. É un impegno che voglio a tutti i costi portare a termine. Un segnale di una attenzione finalmente concreta ai temi delle donne.

Lo ricordo anche perché mi ha invece molto colpito che un artista come Franco Battiato, per altro anche con incarichi istituzionali, si sia espresso in modo così violento e insultante nei confronti delle donne ed anche del Parlamento, fino a costringere il Presidente Crocetta a revocare l’incarico di assessore.

Una brutta caduta di stile per un personaggio che amiamo per la sua musica e che vorremmo vedere più rispettoso e corretto. Ci si aspetta un buon esempio, sia dalle star che dagli amministratori, e Battiato é venuto meno a due responsabilità.

Vi auguro una buona Pasqua. In attesa di raccontarvi i prossimi giorni di lavoro, speriamo di poter vedere l’avvio del governo.