Ora basta. Lo striscione affisso a Macerata dai militanti di Forza Nuova contro la ministra Kyenge e il relativo comunicato di rivendicazione sono vergognose evocazioni da regime totalitario, espressioni indegne del nostro Paese e della nostra democrazia e di sedicenti cittadini italiani. Sono certa che il collega senatore del Pd Morgoni, come peraltro ha già annunciato, proseguirà nell’intento di riconoscere la cittadinanza onoraria alla ministra Kyenge  e ai bambini figli di immigrati nati a Macerata e provincia. Come sono sicura che Cecile Kyenge, alla quale va tutta la nostra solidarietà e ammirazione, apporterà un prezioso contributo al lavoro del governo. 
A preoccupare e stupire sono in particolare le motivazioni razziste, antidemocratiche, misogine e anche stupide addotte dai militanti di Forza Nuova. Cecile Kyenge è un esempio di determinazione, capacità e intelligenza per tutte le donne di ogni colore di questo Paese. La sua presenza al governo è già un segnale di cambiamento e di speranza per tutte noi e la violenza di abiette reazioni come queste non fa che confermare un dato di fatto. Il riconoscimento della cittadinanza italiana a tutti i bimbi nati sul nostro territorio non è solo un atto di civiltà, ma soprattutto un’opportunità e una ricchezza per l’Italia. Casapound vada anche in piazza, non ci spaventa.