La giornata di oggi, dedicata alla lotta a omofobia e transfobia, è un’occasione di visibilità per un tema, quale il riconoscimento dei diritti di Lgbt, che dovrebbe essere garanzia di civiltà.

Troppo spesso, invece, assistiamo a episodi di discriminazione, quando non di vera e propria violenza, dettati dall’ignoranza. Fa bene il ministro Josefa idem a ricordare, in questa occasione, che il tema del riconoscimento dei diritti fondamentali può nascere solo da un’ampia collaborazione tra il mondo dell’associazionismo e le istituzioni. Sebbene si tratti di un problema che è innanzitutto culturale va tuttavia combattuto con un’adeguata legislazione, perché  solo se lo Stato regolarizza le unioni degli omosesuali anche la società finirà per riconoscerne i diritti.