La situazione del nostro Paese è dura. Molte persone e molte famiglie si trovano a condurre una vita in bilico. Il lavoro, dunque, è una priorità decisiva per far uscire il paese dalla crisi e dallo stato depressivo anche alla luce dei tragici dati sulla disoccupazione resi noti oggi dall’Istat. In questo contesto, la notizia del raggiungimento dell’intesa sulla rappresentanza tra sindacati e Confindustria – che completa ed integra l’accordo del 28 giugno 2011- acquisisce particolare importanza.  Si tratta, infatti, di un atto di responsabile cooperazione su riforme strategiche non più differibili.

 Anche le risposte che il governo e il Parlamento, in dialogo con le parti sociali, devono fornire devono essere rapide e incisive nella direzione dei provvedimenti adottati nelle settimane scorse. Per restituire respiro, coraggio e speranza. In questo modo tutti quanti sono chiamati a inviare un messaggio forte di unità e di coesione.