Credo che la nomina di una nuova Ministra delle Pari Opportunità, dopo le dimissioni di Josefa Idem, sia di fondamentale importanza per proseguire il lavoro svolto finora dalla ex Ministra, sia dentro le istituzioni sia nel rapporto con le associazioni, per il superamento delle discriminazioni di genere.

A  fronte della fase attuativa del voto unanime di Camera e Senato sulla Convenzione di Istanbul e della proposta di una task force  governativa per combattere la violenza sulle donne, non appare sufficiente la distribuzione delle deleghe al Consiglio dei Ministri.

È necessario, invece,  continuare con determinazione e autorevolezza il cammino intrapreso  verso il riconoscimento di diritti e cittadinanza per ogni persona.